Geoff Ryman


Ha vinto il John W. Campbell Memorial Award nel 1990 con il romanzo The Child Garden,
 
 
 



The Child Garden, romanzo che prende in esame l'ingegneria genetica a livello molecolare.
La medicina ha abolito il cancro e ha raggiunto la capacità di usare i virus per trasmettere la onoscenza e per correggere le crepe del comportamento umano. La conseguenza di questo stato di cose è che l'umanità possiede una cultura eccezionale ed è incapace di commettere crimini. La faccia negativa della situazione è che gli individui risultano scarsamente creativi e hanno una vita trobbo breve. Infatti i tecnici biogenetici si sono accorti troppo tardi che la vita umana senza la presenza del cancro si riduce drasticamente e la lunghezza della vita media si aggira sui trentacinque anni.
Questo mondo di bambini precoci e intriso d'arte è retto da un governo neo marxista, ma non ci troviamo di fronte ad una distopia di  genere orwelliano.
Il romanzo potrebbe presentare problemi di lettura a causa della sua struttura tutt'altro che tradizionale, ma è ricco di inventiva e audace.