I rintocchi del Big Ben
(The Chimes of Big Ben)

[episodio #2]

L'uomo che chiameremo "Il Prigioniero" presenta le proprie dimissioni e viene addormentato col gas come nell'episodio precedente. Si risveglia nel Villaggio.

La conversazione che segue è accompagnata da una raccolta di immagini.

Il Prigioniero: Dove sono?

La sedia sferica del Numero 2 si solleva dal pavimento.

Numero 2: Nel Villaggio.

Il Prigioniero: Che cosa volete?

Numero 2: Informazioni

Il Prigioniero appena arrivato esplora il Villaggio.

Il Prigioniero: Da quale parte state?

Numero 2: Questo si saprà. Vogliamo informazioni.

Il Prigioniero sta correndo senza posa lungo la spiaggia.

Numero 2: Informazioni... Informazioni...

Il Prigioniero: Non le avrete.

Una bolla sorge dall'acqua. Di fronte al Prigioniero si para un'enorme palla gemente. Il Numero 2 osserva le bolle colorate sul suo schermo.

Numero 2: Volente o nolente...

Si volge verso di noi nella sua poltrona e il riverbero svanisce completamente.

Numero 2: ... le darete.

Questo Numero 2 è un uomo paffuto con la barba scura.

Il suo schermo mostra il Prigioniero inseguito attraverso l'acqua dall'enorme sfera bianca.

Il Prigioniero: Chi siete voi?

Numero 2: Il nuovo Numero 2.

Il Prigioniero: Chi è il Numero 1?

Vediamo la Sala Controllo con la sua altalena di osservatori.

Numero 2: Voi siete il Numero 6.

La sfera bianca abbatte il prigioniero e rotola sopra di lui, lo supera...

Il Prigioniero: Non sono un numero. Sono un uomo libero!

... mentre qualcuno gli passa di fronte su un triciclo nel parto segnato "Solo Residenti". Il piccolo maggiordomo si trova là, con l'ombrello bianco e nero alto sopra la sua testa...

La risata scombinata del Numero 2 si allontana echeggiando.

Il Villaggio si sveglia su una musichetta di due note dagli altoparlanti che si trovano un po' dappertutto. Zoommiamo su di uno, poi su di un altro, poi su un altro ancora...

Altoparlante: Buon giorno, buon giorno, buon giorno! E che bella giornata! Alto e brillante. alto e brillante.

Zoommiamo fin dentro la casa del Prigioniero. E' a letto addormentato. La voce allegra della donna lo obbliga a stirarsi.

Altoparlante: Prima del nostro programma di musica mattutina ci sono due annunci.

Da all'altoparlante sulla mensola uno sguardo irritato...

Altoparlante: Le previsioni temporali a lungo termine prevedono un periodo di tempo bello di almeno un altro mese.

... poi si volta e cerca di tornare a dormire.

Altoparlante: La vostra circoscrizione, e ricordate è la vostra circoscrizione, eletta democraticamente da voi stessi, ha deciso di organizzare una nuova grande competizione.

Si fa attento alla trasmissione.

Altoparlante: Sapete dipingere? Sapete disegnare? Sapete lavorare la creta? Se sapete farlo allora il vostro giorno si presenterà esattamente fra sei settimane.

Il Prigioniero si alza, prende la propria vestaglia da in fondo al letto e la fa schioccare come una frusta.

Altoparlante: Maggiori dettagli fra poco, ma ora musica.

Il Numero 2 sta osservando dalla sua poltrona sferica, evidentemente impressionato.

Numero 2: Riesce a far apparire come un atto di sfida ancheil semplice indossare la vestaglia.

Il Direttore della Forza Lavoro è con lui.

Direttore: Naturalmente ci sono metodi che non abbiamo ancora usato.

Il Numero due si alza in piedi.

Numero 2: Lo voglio completamente, anima e corpo...

Il Prigioniero, con addosso la vestaglia da mera, va in cucina e apre il frigo. Una orribile musica sciropposa riempie la stanza. Tira fuori il latte.

Il Numero 2 ha già la sua tazza di tè.

Direttore: Crollerà, come tutti quanti.

Numero 2: Un pezzo per volta? Non voglio un uomo a pezzetti.

Il Prigioniero non può concentrarsi nel prepararsi la colazione a causa della musica. Guarda e riguarda l'altoparlante per poi prenderlo e chiuderlo nel frigorifero. La musica tace completamente. Il Prigioniero inizia a fischiettare mentre torna ai preparativi per la colazione.

Numero 2: Affascinante.

Direttore: Non si piega neanche un po'.

Numero 2: E' per questo che si spezzerà. Occorre solo un'inezia. Se risponderà ad una sola risposta il resto seguirà. Perché si è ritirato?

Il Prigioniero sta attraversando il Villaggio. Nella sua stanza circolare il Numero 2 sta osservando. Schiaccia un interruttore, fa il giro della scrivania e solleva un telefono a forma di L.

Numero 2: Sala Controllo.

Risponde il Supervisore calvo.

Supervisore: Sono il Supervisore.

Numero 2: Non avete ancora allacciato l'elicottero?

Supervisore: Penso sia ormai a portata...

Si sporge per vedere.

Supervisore: Sì, è sul radar adesso.

Dalla parte della linea del Numero 2:

Supervisore: Volete che allacci il contatto radio?

Numero 2: No, ma mi avverta quando è pronto. Voglio incontrarlo.

Il Prigioniero lo osserva che vola dietro a lui. Sta seduto alla terrazza a giocare a scacchi con un Generale in pensione dalla voce rauca.

Generale: Sta a voi giovanotto.

Prigioniero: ... sì

Fa una mossa.

Generale: Oh, sapete che cosa penso di fare?

Prigioniero: Abbandona.

Generale: No, per quell'annuncio di stamattina. La mostra di arte e artigianato.

Solleva uno degli scacchi.

Generale: Non è che siano il massimo, vedete. Penso che farò un set di scacchi. Una volta ero un buon artigiano. Ci partecipate?

Prigioniero: No.

Generale: Siete un pazzo, Numero 6, secondo me.

Prigioniero: ... sul serio?

L'elicottero si appresta ad atterrare. Il Prigioniero continua a fare mosse sulla scacchiera.

Generale: Resterete qua per tutta la vita.

Prigioniero: Per quanto possa essere lunga.

Generale: Potreste provare a sistemarvi, non c'è modo a comportarsi in modo non cooperativo.

Prigioniero: C'è stato un tempo in cui voi... non siete stato... cooperativo?

Generale: Non c'è senso a combattere battaglie che non puoi vincere.

Prigioniero: Forse siete venuto qui di vostra spontanea volontà.

Generale: Oh, anche impudente, eh? L'avrei voluta per qualche mese nel mio reggimento.

Prigioniero: Che reggimento era? Che arma?

Il Generale appare completamente sconcertato.

L'elicottero atterra mentre il Numero 2 si avvicina al loro tavolo.

Numero 2: Buon giorno, Generale!

Il Generale, che se ne sta andando, fa appena un cenno con la testa annoiato.

Numero 2: Il Generale sembra un po' scontroso.

Prigioniero: Matto in sette mosse.

Sta ancora movendo i pezzi. Il Numero 2 si siede di fronte a lui, affascinato.

Numero 2: Oh, quanto ne sapete?

Prigioniero: Un po' di più.

Numero2: Dovremmo giocare noi qualche volta.

Un'ambulanza si avvicina all'elicottero che ha ancora le pale che ruotano.

Prigioniero: Dovremmo di sicuro. Per posta.

Si alza per investigare. Il Numero due emette una risata fragorosa. Il maggiordomo sta nei pressi con il suo ombrello.

Numero 2: Dovrei aggiungere "senso dell'umorismo" al suo file. Tendono a lasciarle fuori le cose come queste. Molto importante.

Una donna svenuta viene portata fuori dall'elicottero su una barella.

Prigioniero: Che crimine ha commesso lei?

Numero 2: Tensione nervosa, nient'altro. E' venuta qui per recuperare.

Prigioniero: Quanto le metterete in conto?

Il Numero 2 ride di nuovo.

Numero 2: Devo proprio portare ad aggiornare il suo file.

Nella stanza circolare del Numero 2, un file contenente la foto del Prigioniero sta sulla scrivania aperto. Lo schermo sulla parete mostra enormi bolle arancione che trasudano in giro.

Numero 2: Si sieda mio caro ragazzo.

Prigioniero: Grazie mille.

Si siede sul bordo della scrivania. Il Numero 2 schiaccia un pulsante con la punta dell'ombrello e dal pavimento esce un tavolinetto rotondo. Il maggiordomo procede a servire il tè della mattina.

Numero 2: File numero 6, sezione 42, sottosezione 6, paragrafo 3. Aggiungere: "Forte ed ineguagliato senso dell'umorismo."

Schiaccia di nuovo l'interruttore poi si rivolge in modo freddo al maggiordomo.

Numero 2: Grazie. Può bastare.

Il maggiordomo annuisce e porta via il carrello vuoto. Il Numero 2 è di nuovo gioviale.

Numero 2: Non riesco mai a ricordare... una zolletta o due?

Prigioniero: E' nel file.

Numero 2: Sì, a dire la verità, sì. Ma avrebbe risparmiato tempo se aveste risposto.

Prigioniero: Perché? Siete in ritardo?

Il Numero 2 guarda nel file.

Numero 2: "Non prende zucchero".

Ridacchia.

Numero 2: Paura di metter su peso?

Prigioniero: No. E neppure di essere ridotto.

Numero 2: Oh, questa è una cosa eccellente. Mi fa piacere che lei sia qua. Siete realmente un modello.

Prigioniero: Ma non funziono con la carica.

Numero 2: Oh lo farete, amico caro, lo farete.

Allunga una tazza di tè al Prigioniero.

Prigioniero: Lo credete proprio?

Numero 2: Ancora pensate di poter scappare, Numero 6?

Prigioniero: Oh, farò di meglio.

Numero 2: Uh?

Prigioniero: Scapperò e tornerò.

Numero 2: Tornerete?

Prigioniero: Fuggirò e torneò, per spazzare via questo luogo dalla faccia della terra, per obliterarlo e voi con esso.

Si alza in piedi, appare soddisfatto e si versa un'altra tazza di tè.

Numero 2: Ah... Sottosezione 6, paragrafo 4. Aggiungere "D'altra parte complesso di persecuzione che sfocia in mania. Illusioni paranoiche di grandezza."

Il Prigioniero fa cadere tre zollette di zucchero nel suo tè. Il Numero 2 si sprofonda nelle profondità della sua poltrona sferica.

Numero 2: Non si preoccupi, Numero 6. Sarete curato. Me ne occuperò io. Non più incubi. Se avrete anche il più piccolo dei sogni brutti verrete a lamentarmene con me. A piagnucolare.

Il Prigioniero sorseggia il proprio tè con soddisfazione.

Numero 2: Si vedrà, si vedrà.

Il grande schermo mostra una barella vuota che esce da una casa che ha l'indicazione "8, privato".

Prigioniero: Perché?

All'interno, la donna precedentemente incosciente si sta movendo nel letto.

Numero 2: E' la sua nuova vicina. Nient'altro. Pensavo che potesse essere interessato. Il nuovo Numero 8.

Prigioniero: Cos'è successo a quello precedente?

Numero 2: Be', ha sgomberato, lo avrete certamente notato.

Prigioniero: E' fuggito?

Ciò fa ridere il Numero 2.

Prigioniero: Non c'è stato funerale.

Numero 2: Non è sempre possibile. Occorre un corpo. O guardi, si sta svegliando. E' come ai vecchi tempi, non è vero? Numero 6? Si ricorda del suo primo giorno?

Sullo schermo il Numero 8 si massaggia la testa.

Numero 8: Oh, grazie a dio sono a casa...

Numero 2: Una replica esatta della sua casa, naturalmente.

Prigioniero: Naturalmente.

Il Numero 8 si solleva e cammina in modo un po' rigido. Di colpo nota il panorama dalla finestra. Il Numero 2 emette una risata fragorosa e si allunga per prendere il telefono.

Numero 2: Ah, il Numero 8, per favore.

Il telefono nella casa del Numero 8 suona rumorosamente e ripetutamente, proprio come aveva fatto il telefono del Prigioniero in precedenza. La vedono saltare al rumore e poi lentamente dirigersi verso il telefono. La sua voce è un sussurro quando risponde.

Numero 8: Pronto?

Numero 2: Buon giorno. Si è riavuta? Nessun effetto maligno per via del viaggio, credo.

Numero 8: Chi... Dove mi trovo?

Numero 2: Non c'è nulla da preoccuparsi, mia cara. Venga a pranzo da me: Numero 2, la Cupola Verde.

E riattacca.

Numero 8: Pronto?

Numero 2: Un'aggiunta proprio piacevole.

Numero 8: Pronto?

Numero 2: Sono certo che concorderà.

Numero 8: Pronto?

Preme ripetutamente l'aggancio della cornetta con disperazione.

Numero 2: Sono convinto che sarà un buon vicino.

Il Prigioniero si sta dirigendo verso la porta. Si volta lentamente. Il Numero 2 si sporge in avanti.

Numero 2: Farò un patto con voi, Numero 6. Voi mi dite una cosa e io vi rilascio. Perché vi siete licenziato?

Prigioniero: Mi rilasciate?

Guarda di nuovo allo schermo dove il Numero 8 sta guardando incredula fuori della finestra.

Prigioniero: Dal Villaggio...

Numero 2: Mhm. E' proprio tutto ciò che vorremmo sapere. Non è che sia una gran cosa, no?

Il Prigioniero batte leggermente sul metallo della porta che gli sbarra la strada.

Numero 2: Se insistete nel restare qua, spero che facciate qualche tentativo di sistemarvi! Di cercare di prendere parte alla vita della comunità. La mostra che verrà fatta, per esempio. Aspetti un attimo...

Afferra il dossier del Prigioniero e lo sfoglia rapidamente in cerca di qualcosa.

Numero 2: Ecco! "All'età di quindi anni, primo della classe in carpenteria." Questi tipo di cose intendevo... ci partecipi!

Prigioniero: Le farò una maniglia per questa porta...

Il Numero 2 sghignazza mentre si apre la porta. Il prigioniero se ne va. Il Numero 2 gli urla dietro.

Numero 2: Ritornerete!

La porta si chiude scorrendo.

Numero 2: ... frignando.

Esterno, e l'altoparlante rintocca.

Altoparlante: Buongiorno di nuovo! Ulteriori notizie sulla mostra d'arte e artigianato. Il vostro Consiglio Finanziario, e ricordate è il vostro Consiglio Finanziario, ha deciso in merito ai premi da consegnare. Ci saranno cinque premi secondo i gruppi di età, ma l'opera in mostra giudicata come la migliore di tutti i gruppi riceverà un premio speciale di duemila unità di lavoro libero...

Il Prigioniero lascia la casa del Numero 2 e si sta dirigendo verso la propria quando lo chiama il Numero 8.

Numero 8: Mi scusi... Per favore, mi potrebbe dire dov'è il "Numero 2, la Cupola Verde"?

Prigioniero: Oh, certamente. Attraversi la piazza, attraversi la strada, salga le scale, non potrà non trovarla.

Altoparlante: ... duemila unità di lavoro libero...

Numero 8: So che potrebbe apparire una pazzia, ma...

Prigioniero: Cosa?

Numero 8: ... non so dove mi trovo.

Prigioniero: ... Nel Villaggio.

Passa una coppia vestita in modo colorato facendo al prigioniero il gesto dell'"A Rivedervi".

Coppia: Giornata stupenda!

Prigioniero: A Rivedervi.

Il Numero 8 viene a mettersi accanto al Prigioniero.

Numero 8: Sembra un saluto.

Prigioniero: lo è.

Numero 8: Mi può accompagnare, per favore?

Prigioniero: Alla Cupola Verde? Ma certamente. Attraversi la piazza, attraversi la strada, sali le scale, non puoi non trovarla.

Partono. Superano per strada un taxi col baldacchino.

Numero 8: Si può avere un'auto qui?

Prigioniero: Taxi. Solo servizio locale.

Numero 8: E dove ti portano?

Prigioniero: Dovunque tu voglia, purché alla fine ritorni qui. Sono chiamati locali per questo.

Passa un'altra coppia.

Numero 8: Chi è quella gente? E perché sono qua.

Prigioniero: E voi perché?

Inizia a salire le scale verso la Cupola Verde. Lei lo segue, mentre un clacson musicale di un taxi strombazza a distanza. Raggiungono la porta col numero 2.

Prigioniero: Eccoci. La Cupola Verde.

Numero 8: Chi è il Numero 2?

Prigioniero: Chi è il Numero 1?

La porta si apre automaticamente. Il Numero 8 ansima.

Numero 8: Oh, ho paura.

Prigioniero: Arrivederci.

Numero 8: Non ho fatto niente di male. Non ho commesso nessun crimine. Non ho fatto altro che dimettermi.

Prigioniero: Non serve niente dirlo a me.

Sorride e se ne va. Lei entra in modo nervoso.

Quella notte vediamo il Prigioniero che si appunta la posizione delle stelle usando uno strumento di legno ad angolo che evidentemente si è costruito da solo. Ha disegnato l'orsa maggiore e quella minore, ma la forme è distorta, come se fosse per via del passaggio del tempo. Il Numero 8 passa silenziosamente verso la sua nuova casa.

Prigioniero: Buona sera!

Si volta.

Prigioniero: Il triquetrum. Uno strumento greco di ripiego per scoprire il posto in cui ci si trova. Non è preciso al cento per cento, ma non è poi tanto male.

Si rimette la penna nel taschino sul petto e si volta verso di lei.

Prigioniero: E' un pasto lungo.

Numero 8: Sì.

Prigioniero: Il bicchiere della staffa?

Numero 8: "Il bicchiere della staffa?"

Prigioniero: Da bere.

Si avvicina ed entrano in casa del Prigioniero. Lei si guarda attorno. Una musica piacevole e tranquillizzante suona da qualche parte.

Prigioniero: Qualcosa di buono su questo posto c'è. Almeno è economico. Whisky genuino, non alcolico, ventiquattro unità lavoro. Oppure preferite una vodka autentica, non alcolica... sedici unità lavoro? Spero non ci sia niente di significativo in ciò.

Numero 8: Sì, la preferisco, signor...

Prigioniero: Ehm, spiacente, niente nomi. Io sono il Numero 6 e lei è il numero 8.

Numero 8: Non pensavo che sarebbe stato così.

Il prigioniero la raggiunge accanto al camino e le da una vodka.

Prigioniero: Siete, uhm... siete russa?

Numero 8: Estone.

Prigioniero: Russa.

Numero 8: Non la penso così.

Prigioniero: Parlate inglese molto bene.

Numero 8: Era il mio lavoro.

Prigioniero: Dal quale vi siete dimessa.

Sta per bere ma si ferma e osserva attentamente il Prigioniero.

Numero 8: Il Numero 2 è un uomo proprio affascinante.

Prigioniero: Sì.

Numero 8: Mi aspetto che lo sia anche il suo assistente.

Prigioniero: Intendete me? E che dire di voi... Numero 8?

Lo guarda con astio.

Numero 8: Io non sono nessun Numero 8 o qualsiasi altro numero. Mi chiamo Nadia Rakowski e sono stata interrogata abbastanza per una giornata. Buonanotte!

Se ne va di corsa. Il Prigioniero si porta la mano all'occhio e poi la toglie.

Prigioniero: A rivedervi...

Il giorno successivo il Numero 8, occhiali da sole e impermeabile, fa visita alla spiaggia. Mentre si siede sulla sabbia il Prigioniero la osserva dal tavolo sulla terrazza. Lei sa che è là. Il Numero 2 si avvicina.

Numero 2: Posso unirmi a lei?

Il Prigioniero gli fa un gesto di sedersi. Il NUmero 2 appoggia il bastone al tavolo e si siede.

Numero 2: Siete, ehm, buoni vicini, spero!

Il Prigioniero torna a guardare verso di lei.

Numero 2: Ci sono persone che parlano ed altre che non lo fanno. Il che significa che ci sono delle persone che lasciano questo posto e altre che non lo lasciano. Ovviamente voi restate.

Il Prigioniero fissa il Numero 2.

Prigioniero: Le ha mai sfiorato la mente il fatto che lei è un prigioniero quanto me?

Numero 2: Oh, caro ragazzo, è naturale, lo so troppo bene. Siamo tutti e due ergastolani. Sono definitivamente ottimista, ecco perché non ha importanza chi sia il Numero 1. Non ha importanza quale 'parte' controlli il Villaggio.

Durante tutto ciò il Prigioniero guarda in basso verso il Numero 8. Lei interrompe il contatto visivo alzandosi e passeggiando lungo la riva.

Prigioniero: E' controllato o da una o dall'altra parte.

Numero 2: Oh, di sicuro, ma tutte e due stanno diventando identiche. Di fatto cosa si è creato? Una comunità internazionale.

Il Numero 8 si toglie gli occhiali da sole.

Numero 2: Uno schema perfetto per l'ordine mondiale.

Lei si torglie l'impermeabile rivelando un costume da nuotatrice (con una etichetta circolare con Numero 8) ed entra velocemente in acqua. Il Numero 2 sembra troppo occupato per rendersene conto.

Numero 2: Quando le parti che si fronteggiano capiscono di stare a guardare ad uno specchio, vedranno che questo è lo schema per il futuro.

Prigioniero: Tutta la terra come il Villaggio.

Numero 2: Certo. E' questa la mia speranza. E la vostra?

Prigioniero: Mi piacerebbe essere il primo uomo sulla luna.

Ridacchiano assieme mentre il Numero 8 inizia a nuotare. Il Numero 2 la vede e diventa più serio.

Numero 2: Bene, devo andare. Una bella chiacchierata, Grazie, Numero 6.

Si alza e si allontana. Anche il Numero 6 si alza in piedi e osserva il Numero 8 mentre nuota verso acque più profonde.

Il Numero 2 è nel suo ufficio, tiene un dossier aperto alla foto del Numero 8.

Numero 2: Nuotatrice internazionale. All'età di diciassette anni... medaglia di bronzo olimpico!

Capisce di colpo cosa sta succedendo e solleva un telefono.

Numero 2: Sala Controllo.

Nella Sala Controllo.

Numero 2: Numero due. Ditemi, quale ampiezza visiva avete sul mare?

Supervisore: Intendete trasmissione TV diretta?

Numero 2: Sì.

Supervisore: Due Miglia.

Di nuovo nell'ufficio del Numero 2:

Supervisore: Dopo di che passiamo al radar.

Numero 2: Grazie.

Nella Sala Controllo:

Supervisore: La Sala Controllo è pronta per voi, adesso.

Numero 2: Oh, grazie, sarà là.

Il Numero 8 sta ancora nuotando con forza. La sua immagine è sullo schermo nella Sala Controllo mentre arriva il Numero 2.

Supervisore: Sarà fuori della portata tra pochissimo.

Numero 2: S'è mantenuta in allenamento, devo dire! Bene, allarme arancio.

Schiaccia un interruttore. La grossa palla bianca schizza fuori dall'acqua. Il Prigioniero osserva impassibile mentre mugola lungo la superficie in direzione del Numero 8. Lei si volta per un attimo, la vede, e torna a nuotare con ancora più determinazione. La Sala Controllo continua a monitorare. La sfera la raggiunge, ruggisce e la soffoca in una massa impazzita di luce, suono e acqua. La vediamo che viene trascinata indietro verso la spiaggia dalla sfera principale e da due palle di dimensioni minori. La Sala Controllo continua nel monitoraggio.

Il Prigioniero scende a livello della spiaggia e si piega per esaminare la forma apparentemente senza vita del Numero 8. Appaiono due uomini dell'ospedale con una barella.

Uomo: Non la toccate!

La posizionano nella barella.

Il Numero 2 è al telefono col Prigioniero che può vedere sullo schermo nel proprio ufficio circolare.

Numero 2: Venga all'ospedale, Numero 6.

Prigioniero: Sarò là.

Abbassano assieme la cornetta del telefono. Sullo schermo il prigioniero lascia la sua casa.

Il prigioniero arriva all'ospedale su di un taxi. In un corridoio interno vede un paziente calvo e con degli elettrodi sulla testa che viene portato via su di un carrello. Il Numero 2 esce da una porta.

Numero 2: Ah, numero 6. E' stato gentile a venire. Mi chiedevo se poteva aiutarmi.

Prigioniero: Come?

Numero 2: Be', probabilmente siete stato quello che ha conosciuto meglio di tutti il numero 8 mentre è stata qua... venga con me.

Ritorna alla Sala di Osservazione (che si trova dove in precedenza c'era la Sala degli Esami) e il Prigioniero lo segue.

Numero 2: Guardi.

Attraverso uno specchio segreto il Prigioniero vede il Numero 8 seduta da sola in una stanza che è vuota ad eccezione di un piccolo tavolino di fronte a lei. Viene bersagliata da un flusso ininterrotto di domande: "Cosa aveva in mente?", "Credevate di riuscire a fuggire?", "Qual'era lo scopo della nuotata?"

Numero 2: Non dirà una parola. Non vorrei che passasse dei brutti momenti. Non è per niente importante. Mi sorprende perfino che l'abbiano mandata qua.

L'interrogatore si rivela essere il Supervisore che parla da un microfono della Sala di Controllo.

Supervisore: Qual'era lo scopo della nuotata? Stavate tentando il suicidio?

Il Numero 8 appare stordita e scossa.

Numero 2: Voi avete notato qualche tendenza suicida?

Supervisore: (Credevate di poter fuggire?)

Prigioniero: Che cosa le state facendo?

Supervisore: (Qual'era lo scopo della vostra notata?)

Numero 2: Niente, come potete vedere benissimo.

Supervisore: (Credevate proprio di poter fuggire?)

Numero 2: Oh, c'è una corrente alternata nel pavimento.

Supervisore: (Qual'era lo scopo della vostra notata?)

Numero 2: Quattro secondi accesa, quattro spenta.

Supervisore: (Stavate tentando il suicidio?)

Numero 2: Ci vogliono solo tre secondi per arrivare alla porta. Se prende i tempi giusti può uscire quando vuole.

Supervisore: (Diteci, cosa avevate in mente?)

Il Numero 8 mette la mano in una caraffa d'acqua che è sul tavolo poi getta alcune gocce sul pavimento. Ci sono delle scariche elettriche.

Supervisore: (Cosa avevate in mente?)

Numero 2: Ci è arrivata alla fine.

Il Numero 8 getta altra acqua sul pavimento.

Supervisore: (Ditelo. Cosa avevate in mente? Che scopo aveva la nuotata?)

Numero 8: Uno... due...

Il pavimento emette di nuovo delle scariche.

Supervisore: (Pensavate di riuscire a fuggire?)

Numero 2: Vedete che se avesse una qualche confidenza coi propri tempi non ci sarebbe alcun problema per lei.

Fa cadere altra acqua sul pavimento.

Supervisore: (Stavate tentando il suicidio? Stavate tentando il suicidio?)

Numero 8: Uno... due... tre...

Il pavimenta emette delle scariche.

Supervisore: (Cosa avevate in mente? A cosa stavate pensando?)

Il Numero 8 diventa ancor più intontita. Telecamere di sorveglianza, registratori e tutti gli equipaggiamenti nella Sala di Controllo sono puntati su di lei.

Supervisore: (Cosa avevate in mente? Qual'era lo scopo della vostra nuotata? Cosa avevate in mente? Stavate tentando il suicidio? Suicidio? Suicidio?)

Il Prigioniero distoglie lo sguardo. Il Numero 8 prende altra acqua e la getta a terra.

Supervisore: (Cosa avevate in mente? Cosa avevate in mente?)

Numero 2: Credo che stia per farlo.

Numero 8: Uno... due.. tre... quattro...

Il pavimento emette delle scariche.

Numero 2: Sì! Ora è meglio.

Supervisore: (in mente... in mente... in mente...)

Il Numero 8 corre attraverso la stanza verso la porta e poi si ferma.

Supervisore: (Mente... mente... mente... mente... mente...)

Numero 2: No! Staccate! STACCATE!

Il Prigioniero si volta per guardare. Il Numero 8 cade a terra, singhiozzando.

Numero 8: Uccidetemi, uccidetemi, uccidetemi! Uccidetemi!

Numero 2: Bene bene, dovremmo provare con qualcos'altro.

Ritorna nel corridoio, facendo passare il Prigioniero per primo.

Numero 2: Siete sicuro di non potermi aiutare? Trovo tutto ciò veramente sgradito.

Prigioniero: Lasciatela andare.

Numero 2: Sembra quasi una tendenza suicida, non crede? Ma si deve essere sicuri...

Prigioniero: LASCIATELA ANDARE!

Numero 2: E' un ordine, Numero 6?

Prigioniero: Benissimo. Volete un patto... farò un patto con voi.

Attraversa per andare a scrutare nel corridoio della terapia di gruppo. Pazienti con la camicia di forza sono allineati alle parete come in precedenza.

Prigioniero: Lasciatela andare ed io collaborerò.

Numero 2: Che farete?

Prigioniero: Non è quello che volevate?

Numero 2: Una debolezza così ovvia? In voi?

Prigioniero: Perché no?

Numero 2: Per chi collaborerete?

Prigioniero: Non vi eccitate tanto. Non vi dirò niente.

Guarda di nuovo nel corridoio.

Prigioniero: Entro per sistemare le cose. Farò anche qualcosa per la vostra mostra.

Numero 2: Se la lascio a voi, voi farete qualche lavoro in legno per me? E' questo il vostro patto?

Prigioniero: E' il massimo che potrete avere.

Inizia ad allontanarsi. Il Numero 2 sghignazza.

Numero 2: Siete proprio il massimo, Numero 6!

Estrae un piccolo dittafono e vi parla dentro.

Numero 2: File numero 6, sezione 42, sottosezione 6, nuovo paragrafo 5: "Senso eccessivo di auto importanza..."

Il Prigioniero si arresta e si volta.

Numero 2: "... Mentre qui, il suo egocentrismo, se non altro è cresciuto."

Prigioniero: Allora?

Numero 2: Benissimo. E' vostra.

Prigioniero: A rivedervi.

Ed esce dalla porta.

E' un'altra mattina nel Villaggio e il Prigioniero si sta preparando la colazione. Entra il Numero 8.

Prigioniero: Ah, sì, buon giorno! Siete mattiniera!

Numero 8: Dobroye utro. Lo faccio per voi.

Il Prigioniero fa un verso di piacere.

Numero 8: Un uovo o due?

Prigioniero: Due, credo.

Nella Cupola Verde il Numero 2 e il Direttore dell'Unità di Lavoro stanno osservando.

Numero 2: Un uovo o due...

Il Numero 8 porge al Prigioniero da bere.

Numero 8: Ecco qua.

Prigioniero: Troppo gentile.

Solleva il bicchiere come per brindare.

Prigioniero: A rivedervi.

Il Numero 2 si solleva dalla poltrona sferica, col bastone in mano.

Numero 2: Le cose non potrebbero andare meglio. Penso che farò loro una visita.

Il Numero 2 incontra il Numero 8 e il Prigioniero mentre lasciano la casa di quest'ultimo.

Numero 2: Buongiorno a tutti e due. Spero sia tutto a posto.

Numero 8: Grazie.

Numero 2: Niente notate oggi, eh? Mm...

Prigioniero: No, si va a boschi.

Numero 2: Birichino!

Prigioniero: A lavorare per la mostra. Ho deciso di fare una serie di astratti.

Numero 2: Spero che non usiate nessuno strumento offensivo. Conoscete le regole per quanto riguarda asce, seghe, ceselli... tutto questo genere di cose. Potrebbero cadere in mani sbagliate.

Prigioniero: Ah... l'arte astratta è fondamentalmente primitiva. Mi sono... Mi sono fatto gli strumenti da solo.

Numero 2: Eccellente! Fare come l'uomo delle caverne, eh, Numero 6?

Prigioniero: Potrei inventare perfino il fuoco...

Si allontanano lasciando il Numero 2 alla sua risata.

Arrivano allo slargo con le statue. Il Numero 8 sobbalza quando una di esse ruota con occhi lampeggianti di luce. Il Prigioniero si limita a riconoscerne la presenza con il gesto dell'"A rivedervi" e continua a srotolare la matassa che si è portato.

Prigioniero: Possono vederci ma non possono sentirci. Potete parlare liberamente.

Prigioniero: Sicuro?

Prigioniero: Ancora credete che sia una trappola?

Numero 8: Non lo so.

Il Prigioniero si avvicina ad un albero particolare e raccoglie un involto nascosto tra le radici.

Prigioniero: Siete stata mandata qui perché avevate scoperto la posizione del Villaggio?

Numero 8: Non glielo dite!

Prigioniero: Ma sapete dov'è, non è vero?

Posa l'involto sul terreno ed inizia ad aprirlo. Contiene un paio di attrezzi dall'aspetto molto rozzo, compresa un'ascia.

Numero 8: Tutto ciò che so è che non c'è fuga.

Prigioniero: Neppure per mare. Ci avete provato.

Stringe le corde che legano l'ascia al manico.

Numero 8: Sono stata una pazza, non potevo nuotare così lontano.

Prigioniero: Lontano quanto? Verso dove?

Il Numero 8 emette un gemito.

Numero 8: Non c'è niente da fare.

Prigioniero: Realmente? Se sapessi da dove ho fatto vela potrei calcolare verso dove far vela.

Numero 8: Far vela?

Prigioniero: Con una barca.

Ha raccolto l'ascia e ora inizia a menare colpi. Il Numero 8 inizia ad allontanarsi.

Prigioniero: Dove andate?

Numero 8: Devo pensare.

Prigioniero: Seguite il sentiero.

Inizia a menare colpi senza tregua fino a che l'albero non cade. Il nUmero 2 osserva con approvazione dalla sua poltrona sferica.Il Prigioniero porta l'ascia al tronco poi usa l'altro strumento, una lunga asta e un pezzo affilato di pietra, per scavare il tronco a forma di un guscio senza fondo. Il Numero 2 continua ad osservare. Il Prigioniero solleva la scultura su un fianco e sta ancora lavorando duro quando arriva il Numero 2 in persona.

Numero 2: Vediamo... vediamo... Cos'è?

Prigioniero: Ehm,... non è ancora terminato. Non si capisce senza il gruppo intero. Ci vanno tre pezzi.

Numero 2: Le opere devono essere presentate entro due settimane da domani, sapete.

Prigioniero: Sarò pronto.

Continua a scavare.

Numero 2: Ascia, cesello in pietra... anche questi, tecnicamente parlando, sono fuori legge, sapete!

Prigioniero: Sì, hm, sono certo che potrete chiudere un occhio di sorveglianza, non è così?

Numero 2: Mio caro Numero 6, non mi sogno neppure di interferire. Non sapete quanto sia deliziato. Posso darle un passaggio verso il Villaggio?

Prigioniero: Hm, no grazie, penso che continuerò fino a che c'è luce per farne un po' di più.

Numero 2: Ah... bene... A rivedervi.

Prigioniero: Anche a voi.

Il Prigioniero si ferma un attimo per rifare al Numero 2 il segno dell'"A rivedervi". Continua a guardare verso il Numero 2 che ridacchia e si allontana.

Prigioniero: Ma non per molto...

E' sera e la radio sta sussurrando delle nullità smielate. Il Prigioniero, disteso su una poltrona, controlla l'orologio e si alza.

Radio: Salve e buonasera. L'ora del coprifuoco. Dormite bene. Quindici minuti ora al coprifuoco. Nel frattempo lasciatevi cullare con....

Una musica sciropposa esce dalla radio. Il Prigioniero l'alza dallo scaffale proprio mentre arriva il Numero 8 e suona il campanello.

Numero 8: Si può parlare con sicurezza?

Prigioniero: Parlate piano.

Si vanno a sedere con la radio al tavolino fuori della casa del Prigioniero.

Radio: Coprifuoco tra cinque minuti.

Prigioniero: Ditemi...

Radio: Al coprifuoco sono cinque minuti.

Il Prigioniero passa un dito sulla fronte del Numero 8. Il Numero 2 e il Direttore dell'Unità Lavoro stanno osservando come sempre.

Numero 2: Il linguaggio dell'amore...

Il Numero 8 e il Prigioniero comunicano sussurrando.

Numero 8: So dove si trova il Villaggio.

Prigioniero: Come fate a saperlo?

Numero 8: Lavoravo per il governo.

Prigioniero: Quale... quale governo?

Numero 8: Be', non ha importanza. Ma ho visto un file segreto sul Villaggio. Per caso e solo per pochi secondi.

Prigioniero: Avevate, hm, avevate accesso ad altre informazioni segrete?

Numero 8: Sì.

Prigioniero: Dove siamo, Nadia?

Numero 8: Lituania.

Si alzano e si dirigono verso la porta del Prigioniero, il suo braccio attorno alle spalle di lei.

Radio: Coprifuoco tra un minuto...

Prigioniero: Lituania...

Radio: ... sessanta secondi.

Prigioniero: Sul Baltico. Il che significa che per la Germania dell'Ovest, o la Danimarca... Sono, hm, almeno trecento miglia.

Numero 8: No, non è necessario.

Prigioniero: Perchè no?

Numero 8: Gdynia, in Polonia. Danzica. Mi portate con voi. Sarò al sicuro?

Prigioniero: Non rispondo delle autorità inglesi... per tutti e due.

Numero 8: Potete rispondere per voi?

Prigioniero: Posso dare la mia parola, per quanto possa servire.

Numero 8: Trenta miglia, non di più.

Prigioniero: Mhm?

Numero 8: Sì, è quanto dista la frontiera polacca.

Prigioniero: Mm.

Numero 8: Poi sulla costa c'è un piccolo villaggio, Branyevo. Pescatori. Hanno resistito. C'è un gruppetto. Io... io li conosco. Ho un contatto. Farà ogni cosa per noi, una volta là.

Prigioniero: E' là che vi indirizzavate?

Numero 8: Oh, sapete cosa desidero veramente? Sentire i rintocchi del Big Bill...

Radio: E ora è arrivato: è il coprifuoco...

Prigioniero: O Big Ben...

Numero 8: Non vi chiamerò in nessun altro modo.

Radio: ... è scoccata...

Prigioniero: Buonanotte Nadia.

Numero 8: Buonanotte Big Ben.

Prigioniero: Big Bill...

Si dividono, il Prigioniero riporta la radio a casa. Le porte si aprono automaticamente.

E' il giorno della mostra d'arte e si giudicano le opere. Il Villaggio è un'accozzaglia di colori, la banda suona e un grosso striscione fuori della sala proclama "MOSTRA d'arte e artigianato, apertura quotidiana 9,30-19,30, INGRESSO LIBERO". Il Numero 2 esce fuori dalla sala per incontrare il Numero 8 e il Prigioniero sui gradini. Deve urlare per farsi sentire al di sopra della banda.

Numero 2: Buon pomeriggio a tutti e due.

Prigioniero: Buon pomeriggio!

Numero 2: Mi può scusare un attimo, Numero 8? Numero 6, vengo proprio ora dalla mostra.

Prigioniero: Scusi?

Numero 2: La giuria è rimasta intrigata dal vostro astratto. ma sono un po' perplessi. Avete un momento libero per parlare con loro un attimo?

Prigioniero: Di sicuro, con enorme piacere.

Si volta verso il Numero 8.

Prigioniero: Sì, torno... torno subito.

Numero 2: Ci scusi!

All'interno della sala dell'esposizione, il piccolo maggiordomo segue il Numero 2. Tutte le opere in mostra (tranne quelle del Prigioniero) sono ritratti o busti del Numero 2.

Numero 2: Uno standard veramente alto, non le pare?

Prigioniero: Oh, molto originali.

Proseguono. Il Generale li porta verso la sua opera in mostra.

Numero 2: Ah, Generale, Eccellente!

Generale: Ho visto le sue cose, Numero 6. Non mi piacciono, glielo dovevo dire.

Prigioniero: Mi spiace. Questa è la sua scacchiera?

Generale: Oh, non è niente, non è niente.

Prigioniero: E' proprio bella.

Generale: Mm,... si, mi piace soprattutto il re, devo confessare.

La figura del re assomiglia al Numero 2.

Prigioniero: Il re? Sì. Sì... Di prima classe...

Generale: Mi fa piacere vedere che vi state sistemando, comunque.

Prigioniero: Grazie, grazie veramente.

Avanza lungo la parte centrale della mostra, là dove la sua scultura in legno è messa in mostra su una base rotante per la giuria. Il Numero 2 si sporge verso un pannello della scultura che contiene fori di diverse dimensioni.

Numero 2: Ed eccolo qua, il nostro Epstein in persona!

Prigioniero: Posso essere d'aiuto?

Primo uomo: Non siamo troppo sicuri su ciò che significa.

Prigioniero: Significa ciò che è.

Il Numero 2 guarda attraverso lo scafo senza fondo, ora poggiato ad una estremità per motivi d'esposizione.

Numero 2: Brillante. Significa ciò che è. Brillante... Oh, no! Non dovete lasciarvi influenzare da me... la giuria siete voi.

Scende dalla pedana.

Donna: Ciò che mi ha lasciata perplessa, Numero 6, è stato il fatto che avete dato al gruppo un titolo, Fuga.

Il Prigioniero sale sulla pedana e indica lo scafo.

Prigioniero: Questo pezzo... cosa rappresenta per voi?

Secondo uomo: La porta di una chiesa?

Prigioniero: Azzeccato alla prima botta.

Donna: Penso di vedere ciò che voleva dire.

Prigioniero: Be'... ora quest'altro pezzo qua, della stessa linea generale, qualcosa di più astratto se potete notare, che rappresenta la libertà o una barriera... dipende da come la si guarda.

Come il Numero 2 prima di lui, si sporge attraverso il pannello forato.

Prigioniero: La barriera è abbassata, la porta è aperta, liberi di fuggire, liberi di scappare, di scappare da questo...

Ha fatto il giro e è tornato di fronte e ora guarda a quello che ovviamente è un albero. Il Primo uomo della giuria si toglie il cappello.

Prigioniero: ... i simboli delle aspirazioni umane: conoscenza, libertà, fuga.

Primo uomo: Perché il pezzo incrociato?

Prigioniero: Perché no?

Donna: Bello, splendido! Per un attimo sono stata proprio preoccupata. L'unica cosa che non comprendo proprio...

Prigioniero: Sì?

Donna: Dove è il Numero 2?

Di colpo si sente uno scoppio di applausi e ci troviamo nel centro della cerimonia di consegna dei premi. Il Numero 2 sta su si un podio facendo gli annunci da un megafono. Il maggiordomo sta al suo fianco e la giuria è seduta accanto al podio.

Numero 2: Ed ora, ed ora il premio speciale per la categoria sopra i sessanta. E questo va per il suo magnifico arazzo al Numero 38.

Il Numero 38 è un'anziana signora che rassomiglia al concetto popolare di Miss Marple. I presenti applaudono mentre si avvicina al podio dove il maggiordomo le porge il premio.

Numero 2: Bel lavoro, 38!

Il Numero 2 ridacchia e parte un altro scoppio di applausi. Solleva di nuovo il megafono.

Numero 2: Ed ora... ed ora il premio dei premi. Lo speciale premio di merito di 2000 unità lavoro per la migliore opera tra tutti e cinque i gruppi. E la giuria l'ha conferito al... Numero 6.

C'è un applauso. Il Prigioniero fa un cenno di riconoscimento a Nadia e va a prendere il premio dal maggiordomo. Il Numero 2 poggia il megafono e solleva entrambe le mani.

Numero 2: Discorso, ragazzo mio!

Prigioniero: Cosa?

Numero 2: Discorso.

Prigioniero: Oh, certo. Um, Signori e Signore... ehr, concittadini...

Il Numero 2 annuisce in segno di apprezzamento.

Prigioniero: Uhn, il mio lavoro è in se stesso soddisfazione.

Numero 2: Detto come un vero artista.

Prigioniero: Comunque, sono profondamente onorato da questo premio. Sento comunque che non sarebbe dovuto andare a me ma a qualcuno il cui lavoro, per una lunga vita, qui in questo Villaggio, è stato un esempio per tutti noi... al Numero 38!

C'è un altro scoppio di applausi. Questa volta è il Prigioniero a sollevare la mano per chiedere silenzio.

Prigioniero: Sì, non è che... non è che spetti a me mutare le decisioni della giuria, comunque io... mi piacerebbe usare queste 2000unità lavoro per comperare l'opera del Numero 38 per appenderla a casa mia!... Siete d'accordo?

C'è un grosso scoppio di applausi e anche grida di 'Bravo' dal Numero 2 e da altri. Il Numero 6 si dirige verso il Numero 38 e le porge il suo premio di 2000 unità lavoro. Tutti escono allegramente dalla sala esposizioni mentre la banda riprende a suonare. Il Numero 2 rimane sulla scalinata.

A metà della nottata. La bandiera con il simbolo del Villaggio sventola mentre il Numero 8 e il Prigioniero con molta attenzione portano lo scafo senza fondo fuori dalla sala esposizioni deserta verso la spiaggia. Dispiegano un telone sulla sabbia, ci poggiano sopra il pannello forato e sopra ad esso lo scafo. Legano il tutto assieme e poggiano al suo posto l'albero. Alla fine dispiegano la vela (è l'arazzo del Numero 2 fatto dal Numero 38) e si spingono nell'acqua...

Altoparlante: Buon giorno, buon giorno, buon giorno. E di nuovo che splendida giornata che è! Alto e splendente, alto e splendente. Per prima cosa, il tempo. Sarà caldo e bello per tutta la giornata, anche se continuerà la brezza fresca.

La casa del Prigioniero naturalmente è vuota. Lui e il Numero 8 stanno facendo progressi lungo la costa.

Numero 8: Quanta distanza ancora?

Prigioniero: Circa due miglia. Se la vostra geografia è corretta, proprio dietro al prossimo promontorio.

Nella Sala di Controllo, il Supervisore osserva che tutto vada bene. I vari sensori hanno già registrato che il Prigioniero è scomparso; localizzano immediatamente la barca. Il Supervisore sorride.

Supervisore: Chiamata per Numero 2... chiamata per il Numero 2...

La barca avanza nell'acqua.

Il Supervisore punta ad un'immagine sul radar.

Supervisore: Là. Quasi fuori portata.

La barca continua ad avanzare sull'acqua.

Numero 2: Trenta miglia, eh? Meglio contattare il posto cinque, tanto per sicurezza. E poi allarme arancio.

Il Supervisore solleva un telefono a forma di elle.

Supervisore: Allarme arancio... Allarme arancio...

La sfera bianca si solleva dall'acqua con il suo familiare frigno.

Nella barca, il Numero 8 indica di colpo.

Numero 8: E' quello! Vedi la cava?

A terra un uomo (Karel) li sta osservando con un binocolo. Vede la sfera bianca che si precipita attraverso la superficie dell'acqua e prende la mira col suo fucile.

Prigioniero: Abbiamo vento di traverso dalle rocce.

Il Numero 8 nota di colpo la sfera.

Numero 8: Guarda!

La sfera ruggisce.

Prigioniero: A nuoto, forza, A NUOTO!

Saltano fuori bordo ed iniziano a nuotare. Sulla costa Karel spara tre volte contro la sfera, ma i colpi non hanno effetto. La tengono solo lontana dalla spiaggia. Il Numero 8 e il Prigioniero raggiungono la riva e escono dall'acqua.

Karel: Nadia!

Corre giù dalla sua postazione tra le rocce per salutarla. Parlano velocemente in russo. Il Prigioniero li interrompe.

Prigioniero: Una matita... della carta...

Le chiede a Karel e poi le da al Prigioniero. Karel le prende la mano e si lancia nella grotta. Il Prigioniero rimane fuori per un attimo a scrivere qualcosa. Poi va anche lui nella grotta.

Prigioniero: Chiedigli di trasmettere immediatamente questo a Londra. Lui non...

Lei traduce.

Prigioniero: Non lo capirà. E' in codice. E' una nota di consegna.

Lei traduce la cosa e gli allunga la nota.

Prigioniero: Che strada prendiamo?

Il Numero 8 traduce.

Karel: Ah, io, capisco. Per mare... Gdansk... Danzig, lo sapete. Via aria fini Copenhagen. Via aria di nuovo fino Londra.

Il Prigioniero sembra preoccupato col suo orologio.

Karel: Veloci ora, per favore.

Prigioniero: Il suo orologio. Chiedegli il suo orologio.

Traduce la richiesta. Il Prigioniero indica il proprio orologio.

Prigioniero: Questo... non buono. Acqua di mare, non buono. Tuo orologio!

Karel: Ah!

Si scambiano gli orologi.

Prigioniero: E ora?

Karel: Veloci ora, per favore!

Il Prigioniero e il Numero 8 stanno lunghi in una cassa. Un separatore li divide. Tutte e due hanno una coperta. Karel inchioda il coperchio con un martello. Una scritta sul coperchio indica "London via Danzig & Copenhagen". Vediamo la cassa che viene trasportata per la campagna polacca sul retro di un camion. Il Numero 8 sorprende il Prigioniero parlando di colpo.

Numero 8: Big Ben?

Prigioniero: Che c'è?

Numero 8: Volevo solo sentire la tua voce.

Prigioniero: Io non emetto rintocchi.

Guarda il proprio orologio.

Prigioniero: I rintocchi ci saranno... fra circa... dodici ore.

Vediamo la cassa che viene caricata su una nave e la nave attraversa il mare. Questa volta il Prigioniero è addormentato:

Numero8: Big Ben?

Prigioniero: Mm? Che c'è?... Sì?

Numero 8: Non sto tanto bene.

Prigioniero: Va tutto bene. Resisti. Ci sono solo altre... tre ore di mare.

Il Numero 8 fa un grugnito di rassegnazione. Il Prigioniero cerca di rimettersi a dormire.

Numero 8: Big Ben?

Prigioniero: Sì?

Numero 8: Hai una moglie in Inghilterra?

Prigioniero: No... Non parlare più.

Numero 8: ... Big Ben?

Prigioniero: Sì?

Numero 8: Mi sento un po' meglio.

Prigioniero: Benissimo... E' meraviglioso, stupendo... buona notte.

Si porta la coperta attorno alla testa.

In un ufficio governativo da qualche parte suona un telefono rosso. Un uomo dai capelli grigi e con gli occhiali risponde.

Fotheringay: Qui Fotheringay, sì... Sì, ho visto una copia del messaggio decifrato... A che ora dite?... Bene... Carissimo signore, non vedo l'ora di incontrarlo. Non solo eravamo colleghi di lavoro, siamo andati a scuola assieme.

La cassa è spostata su di un aereo. Il Prigioniero controlla di nuovo l'orologio.

Prigioniero: Se quella era... ehr, se era Copenhagen, allora mancano... meno di un'ora e mezza all'arrivo.

Numero 8: Big Ben?

Prigioniero: Sì?

Numero 8: Dove atterreremo in Inghilterra?

Prigioniero: Non lo so. Se il mio messaggio è stato ricevuto correttamente, dovremmo atterrare a Londra in un ufficio che dovrei conoscere molto bene.

Numero 8: Big Ben?

Prigioniero: Sì?

Numero 8: Sei impegnato con qualcuna? Um... voglio dire, è giusta la parola? Um, 'impegnato'?

Prigioniero: Dormi.

L'aereo atterra. Sono sballottati mentre la cassa è spostata dai facchini che si lamentano per il peso.

Una figura piuttosto pomposa in impermeabile entra nell'ufficio di Fotheringay e poggia la propria bombetta sulla scrivania.

Fotheringay: Buona sera, Colonnello.

Colonnello: Sera, Fotheringay. Bene, tutto è andato secondo programma. Il nostro amico sarà con noi da un minuto all'altro.

La cassa è trasportata nell'anticamera da molti uomini e viene depositata sul pavimento. All'interno il prigioniero riceve un ultimo scossone.

Colonnello: Bene, apritela.

Il coperchio della cassa viene tolto con un palanchino. Il Prigioniero e il Numero 8 emergono strizzando gli occhi per via della luce elettrica... le veneziane alle finestre sono tirate giù. Il Colonnello osserva entrambi. Il Prigioniero impiega un po' a salutarlo.

Prigioniero: ... Colonnello...

Colonnello: Tutto bene?

Si stringono la mano.

Prigioniero: ... Fotheringay...

Fotheringay: Salve, vecchio mio.

Si stringono la mano calorosamente.

Prigioniero: Permettetemi di presentarvi Nadia...

Colonnello: Piacere, signora.

Il Numero 8 appare nervosa ed esausta per il viaggio. Il Colonnello si volta verso Fotheringay.

Colonnello: Bene, allora, er, forse dovreste lasciarci solo, vecchio mio?

Fotheringay passa accanto al Prigioniero nell'andarsene.

Fotheringay: Ci vediamo più tardi, spero.

Prigioniero: Sì, spero proprio di sì, Fotheringay.

il Big Ben inizia a battere i tre quarti.

Numero 8: E'... questa è... Londra?

Prigioniero: Sh...

I rintocchi continuano.

Numero 8: ... E' lui?

Prigioniero: Sh...

I rintocchi terminano.

Prigioniero: Sì, è lui.

Colonnello: Forse non le dispiacerebbe attendere nell'altra stanza, mia cara? Er, Peters?

Lei esita.

Prigioniero: Va tutto bene, puoi andare con lui. Ci vediamo dopo.

Peters e un altro uomo la conducono fuori, lasciando il Prigioniero da solo col Colonnello. Entrano nell'ufficio, Il Prigioniero un po' irrigidito.

Colonnello: Bene, il ritorno del figliol prodigo.

Prigioniero: Non vedo nessuna vitello più grasso.

Colonnello: Ve lo aspettavate?

Il colonnelo chiude le doppie porte. Il Prigioniero sorride leggermente.

Prigioniero: No.

Colonnello: Allora ditemi, chi è lei?

Prigioniero: Nadia Rakowski.

Colonnello: Oh, sul serio? E qual'era il suo nome prima di lasciare Pechham Rye per andare a far pratica al Balletto Bolshoi?

Prigioniero: Non siete cambiato, vero? Mi ha detto che era un'estone. Nel Villaggio...

Colonnello: Il Villaggio?

Prigioniero: ... era conosciuta come Numero 8. Non sapete niente del Villaggio?

Colonnello: Sono qui per far domande, vecchio mio!

Il Prigioniero sorride biecamente.

Prigioniero: E' quello che era solito dire il Numero 2.

Colonnello: Il Numero 2?

Prigioniero: Il Direttore del Villaggio.

Colonnello: Quale Villaggio?

Prigioniero: Oh, sì, dimenticavo, voi non lo sapete, vero?

La sua voce si fa arrabbiata e inizia a camminare per la stanza.

Prigioniero: Il Villaggio... è un posto dove si ritrova la gente, gente che si è licenziata da un certo tipo di lavoro, che ha disertato o che è stata espulsa. La conoscenza specializzata che hanno in testa è di grande valore per una o per l'altra parte. Siete certo di non avere un Villaggio qua?

Il Colonnello inizia a torcersi i baffi.

Colonnello: Dov'è questo villaggio?

Prigioniero: Lituania. Sul Baltico. Trenta miglia dal confine polacco.

Colonnello: Come lo avete scoperto?

Il Prigioniero si cala dolorosamente su una sedia.

Prigioniero: Me lo ha detto Nadia.

Colonnello: E lei come lo sapeva?

Prigioniero: Lavorava per il loro governo. Era arrivata ad un file segreto.

Colonnello: Sul come acchiappare una spia in sei lezioni?

Prigioniero: Ho rischiato la mia vita e la sua per tornare qua, a casa, perchè pensavo fosse diverso. E' così, non è vero, NON E' DIFFERENTE?!

Colonnello: ... Vecchio mio, io mi scuso. Avete avuto un lungo viaggio, dovreste essere esausto. Ora... penso che dovreste rimettervo con una decente bevuta. Scotch?

Ne versa uno.

Prigioniero: Ventiquattro unità lavoro.

Colonnello: Cosa?

Prigioniero: E' quanto costa al Villaggio.

Colonnello: Ah, sì, il Villaggio...

Prigioniero: E' sicuro che non ne sapete niente?

Colonnello: Tutto ciò che so, vecchio mio, è che vi siete dimesso da un posto di massima segretezza per questo paese, rifiutando di fornire spiegazioni, e poi siete di colpo scomparso.

Prigioniero: Sono stato rapito.

Colonnello: Per davvero? Ma che dramma! E poi, dopo un buco di mesi, riceviamo un messaggio adeguatamente cifrato che state tornando... dall'altra parte della Cortina di Ferro.

Prigioniero: Voi pensate che sia passato con loro.

Colonnello: E che siete tornato per portare avanti un buon lavoro.

Prigioniero: No.

Colonnello: "No" Dice! No... "Niet"! Che tipo di imbecilli crede che siamo noi?

Il Big Ben inizia a suonare l'ora. Il Colonnello porge al Prigioniero il suo bicchiere.

Prigioniero: Grazie... Cosa volete che faccia?

Colonnello: Molte cose. Ma iniziamo dalla principale, ragazzo, va bene? Primo, perché vi siete dimesso?

Prigioniero: E' stato un caso di coscienza.

Colonnello: Oh sentiamo, figliolo.

Il Prigioniero si alza e attraversa la stanza, Il Big Ben rintocca.

Colonnello: Pensate d'essere al sicuro a Londra? Se pensavano che valesse la pena rapirvi...

Il Big Ben rintocca di nuovo.

Colonnello: ... allora vale la pena uccidervi. Dubito che rimarrete vivo...

Il Big Ben rintocca una terza volta.

Colonnello: ... ventiquattro ore dopo aver lasciato questo edificio... a meno che non otteniate protezione.

Il Big Ben rintocca di nuovo.

Colonnello: La volete?

Prigioniero: Anche per la ragazza.

Colonnello: Se riuscirete a convincermi per bene, sì.

Il Big Ben rintocca una quinta volta.

Prigioniero: Asilo politico garantito per la ragazza.

Colonnello: Be', questo dipende...

Prigioniero: Non dipende da niente. E' garantito.

Il Big Ben rintocca di nuovo.

Colonnello: Va bene. Purché manteniate la vostra parte nel patto.

Il Big Ben rintocca una settima volta.

Prigioniero: ... Giusto...

Il Prigioniero guarda il proprio orologio.

Colonnello: Giusto, prima domanda: Perché vi siete dimesso?

Il Big Ben rintocca un'ultima volta. Il Prigioniero attraversa la stanza per sporgersi sulla scrivania.

Prigioniero: Mi sono dimesso... perché... per molto tempo io... un attimo... sono le otto.

Colonnello: Giusto Las notte è giovane e ci sono molte domande. Prima, perché vi siete dimesso?

Il Prigioniero torna indietro.

Prigioniero: Il Big Ben ha appena battuto le otto. Il Mio orologio segna le otto.

Colonnello: E allora?

Prigioniero: Questo orologio mi è stato dato da un uomo in Polonia. Lo volevo soprattutto per controllare i tempi, per essere certo che il viaggio... coincidesse col percorso per Londra.

Estrae l'orologio.

Colonnello: Il che, presumibilmente, è stato così.

Prigioniero: Sì, naturalmente. Mi potrebbe spiegare com'è che un uomo in Polonia ha un orologio che segna l'ora inglese?... quando c'è un'ora di differenza?

Prende il Colonnello per il colletto.

Colonnello: Forse andava indietro.

Prigioniero: Ci scommetterei.

Scopre un filo sul pavimento accanto alla scrivania e lo strappa via. Non succede nulla. Di corsa guarda in una cassettiera e poi cerca di abbassare un interruttore generale sulla parete. Il rumore del traffico di Londra si ferma di colpo. Spaccando il coperchio dell'interruttore Il Prigioniero scopre un registratore su una mensola. Torna a riattaccare l'interruttore e il nastro ricomincia a simulare il traffico.

Senza una parola va oltre il Colonnello, fuori della stanza e lungo il corridoio dal tappeto blu. Si può sentire ancora il traffico di Londra. Il corridoio termina con delle ampie porte doppie. Ne apre una e sente la musica di una banda. Apre l'altra e si ritrova nel Villaggio. Mani in tasca si mette a passeggiare lungo il viale.

Il Numero 2 esce da un palazzo di fronte a lui... assieme a Fotheringay.

Numero 2: Ben Fatto, Fotheringay. Be', è meglio che torna a Londra prima che venga fatta qualche domanda imbarazzante.

Fotheringay: Qual è il mio prossimo incarico?

Numero 2: Il Colonnello le darà gli ordini quando sarà di ritorno.

Il Numero 8 emerge dalla porta dietro di loro. Il Prigioniero si avvicina al gruppo, fissandosi i piedi. Si Ferma, Guarda su e fa il gesto dell'"A Rivedervi".

Prigioniero: A rivedervi.

Prosegue. L'altoparlante si mette in moto.

Altoparlante: Buona sera, cittadini! Il vostro consiglio locale desidera annunciarvi un'altra eccitante competizione...

Incontrando una coppia lungo la sua strada il Prigioniero la saluta con l'A Rivedervi senza espressione.

Altoparlante: ... il soggetto questa volta, paesaggi marini.

Il Prigioniero ha raggiunto la propria casa. Guardandosi dietro le spalle fa schioccare le dita e la porta si apre. Entra e la porta si chiude.

Il Numero 2 sta dirigendosi verso la Sala di Controllo col Numero 8. Lei si fissa i piedi, lui parla nel suo dittafono.

Numero 2: File numero 6, sezione 42, sottosezione 1, paragrafo 1: "Ritorno da capo".

Numero 8: Avevate ragione al suo riguardo.

Sale le scale lasciandolo al livello più basso.

Numero 2: Ve lo avevo detto.

Numero 8: Non preoccupatevi Era una buona idea e avete fatto del vostro meglio. Lo sottolineerò bel mio rapporto.

Le sbarre di prigione si chiudono sbattendo sul viso del Prigioniero.


Alcuni anni fa è stata diffusa negli Stati Uniti una versione Home video di "The Chimes of Big Ben" leggermente diversa, con un sonoro modificato e, soprattutto, con una scene in più verso l'inizio dell'episodio in cui viene mostrato il Prigioniero fuori della sua casa che con uno strumento antico, il Triquetrum, di origine greca (che viene citato nel testo canonico) sta cercando di rilevare la posizione del Villaggio.



tit. orig. The Chimes of Big Ben
tr. it. Santoni Danilo


Il Prigioniero

episodio #1, L'Arrivo

episodio #3, A, B e C