Manga, Anime e Miyazaki

[Manga, Anime, and Miyazaki]

Marc Hairston


Lo Studio Ghibli

Il modo migliore per introdurre Miyazaki è di mostrare qualche sua opera, così ho messo assieme immagini cronologiche dei suoi film. Iniziamo con il film Nausicaa, e per chi ha letto il manga si riconosce subito questa scena in quanto presa di peso dal manga. [Nausicaa che atterra mentre Yupa esce correndo dalla foresta inseguito dall'Ohmu e Nausicaa ferma l'Ohmu con le luci]

   

Il film di Nausicaa uscì nelle sale in Giappone nel marzo del 1984. Non fu un successo strabiliante, ma entrò nel cuore degli appassionati e fece abbastanza soldi da permettere a Miyazaki e a Takahata di aprire un proprio studio. Coi finanziamenti di Tokuma e con molti impiegati chiave della Topcraft Studios che li seguirono formarono lo Studio Ghibli. Ghibli è una parola italiana che deriva dall'arabo. In arabo significa "nella direzione della Mecca (est)" mentre in italiano ha finito col significare "vento fresco proveniente dal deserto (in direzione est)". Miyazaki e Takahata scelsero il nome perché volevano che i film dal loro studio fossero un soffio d'aria fresca per l'industria degli anime.

Il primo film ufficiale dello Studio Ghibli fu Castle in the Sky: Laputa distribuito nel 1986. Miyazaki riciclò alcuni elementi dalla sua serie televisiva Future Boy Conan e creò una storia di due giovani, un ragazzo e una ragazza, che sono alla ricerca di un castello magico che vola nel cielo, Laputa. Il nome e l'idea del castello volante vengono da I Viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, ma la storia di Miyazaki è ambientata in un'Europa alternata di inizio XX secolo dove esistono giganteschi zeppelin volanti e piccoli "flaptor", piccoli aeroplani che volano battendo le ali. Le immagini che qui appaiono mostrano Sheeta, la ragazza, che è stata catturata dagli agenti del governo malvagio e tenuta in ostaggio in un castello. Il ragazzo, Pazu, con l'aiuto di Mama Dola e della sua banda di pirati arrivano a salvarla coi loro flaptor.

Anche se i film si Miyazaki stanno iniziando solo ora a conquistare l'attenzione del grosso pubblico negli USA, i professionisti del campo dell'animazione statunitensi conoscono lui e il suo lavoro da anni e molti di loro hanno preso in prestito dalle sue animazioni elementi, scene e idee. Probabilmente il più conosciuto tra i suoi ammiratori statunitensi è John Lasseter, lo scrittore e il regista di Toy Story e di A Bug's Life. Lasseter ha detto ripetutamente che ogni volta che lui e gli animatori alla Pixar si bloccavano mentre stavano sviluppando Toy Story, tiravano fuori le copie del film di Miyazaki e le altre produzioni della Ghibli e li guardavano in cerca di ispirazione. Se la scena del salvataggio che vi ho mostrata tratta da Laputa vi è apparsa vagamente familiare, allora probabilmente avete visto A Bug's Life. La scena in A Bug's Life dove Flik salva la Principessa Dott attaccandosi al dorso di un insetto volante è stata fatta come omaggio a Miyazaki e a questa scena.

Probabilmente avete notato un tema comune: il volo. Come ho detto, il padre di Miyazaki aveva una fabbrica di parti di aeroplano e lui è cresciuto circondato da aerei. Questo lo ha portato ad un amore e ad una fascinazione per il volo che è durata per tutta la vita e riappare in una forma o in un'altra in tutti i suoi film.

Il film successivo di Miyazaki è stato My Neighbor Totoro (1988), un dolce fantasy ambientato nella campagna giapponese all'inizio degli anni 50 che parla di due ragazze che scoprono tre spiriti chiamati Totoro. Questa film è stato doppiato in inglese e messo in circolazione negli USA nel 1994. Le immagini fanno riferimento al momento in cui le due ragazze si alzano in volo coi Totoro in quella che potrebbe o non potrebbe essere una sequenza di sogno.

Ho detto che alcuni film di Miyazaki sono disponibili qui negli USA, ma è stata una storia accidentata. Il primo film ad essere distribuito è stato Nausicaa nel 1985. Comunque la compagnia statunitense, la New World Pictures, decise che due ore erano troppe per un film d'animazione e che i ragazzini americani desideravano solo una semplice storia d'azione e d'avventura. Così tagliarono quasi trenta minuti, riscrissero il dialogo per cambiare la storia in modo da evidenziare gli aspetti d'azione e lo distribuirono in video sotto l'orribile titolo di Warrior of the Wind. Solo guardando l'illustrazione di coperta vi può indicare quanto fosse brutto il cambio.

Ironicamente Miyazaki e lo Studio Ghibli non ebbero idea di ciò che era successo al loro film per più di un anno, allorché uno dei traduttori americani della versione manga di Nausicaa chiese loro che cosa pensavano della cosa. Dopo questa debacle Miyazaki pose degli stretti limiti sulla vendita dei suoi film oltreoceano: nessun taglio, nessun cambiamento nei dialoghi, nessun compromesso. Molte compagnie trattarono per i diritti statunitensi, e la Fox Home Video ottenne il permesso di distribuire una versione doppiata precedentemente e approvata dalla Ghibli di Totoro in home video nel 1994. Nonostante una campagna pubblicitaria anemica il video vedette oltre mezzo milione di copie ed è ancor oggi in catalogo. Ma i film della Ghibli in Giappone sono dei campioni di incasso e la Ghibli desiderava in USA un distributore che fosse più serio. E nel 1996 ne hanno trovato uno: Disney. Sì, la Casa del Topo ha comprato i diritti mondiali (Asia esclusa) per il doppiaggio e la distribuzione dei film di Miyazaki e della Ghibli ed ha fatto l'accordo senza precedenti di permettere a Miyazaki e alla Ghibli di avere l'ultima parola su come sono stati doppiati.

E il primo dei film di Miyazaki doppiati Disney che è stato distribuito è Kiki's Delivery Service. Allorché Kiki uscì in Giappone nel 1989 fu primo ai botteghini in quell'anno e il primo enorme successo per la Ghibli. Di solito ogni anno i successi maggiori in Giappone vengono da film di successo importati dagli USA, ma nel 1989 Kiki batté tutti i film americani distribuiti in Giappone quell'anno. Kiki racconta la storia di una tredicenne che deve vivere coi propri mezzi in una nuova città per un anno per poter diventare una strega pienamente autonoma. La sua unica abilità magica sta nel volo e non è poi nemmeno un gran che. Ma mette insieme un servizio di consegne nella sua nuova città e poi si impegna nel lavoro più difficile di trasformare la nuova città nella sua casa. Le immagini sono del momento in cui Kiki sorvola la città di Colico e decide che questa è la città che fa per lei. Miyazaki dice che Kiki è ambientata in un'Europa fantastica in cui non è mai avvenuta la seconda guerra mondiale, così la città è uno strano miscuglio di città italiane e scandinave con un'aggiunta di San Francisco tanto per dare gusto al tutto.

Per la versione doppiata negli USA furono usate le voci di Kristin Durst per Kiki e quella di Phil Hartman per Jiji, il suo gatto nero. Tragicamente questo fu l'ultimo ruolo per Hartman, fu ucciso dalla moglie subito dopo aver finito il doppiaggio di Jiji. Per questo motivo dedicarono alla sua memoria la versione inglese del film.

Come è possibile vedere dallo schema temporale che ho presentato in precedenza, Sto saltando alcuni film della Ghibli. Il modo in cui Miyazaki e Takahata lavorano è che si alternano nella fattura dei film, uno scrive e dirige un film mentre l'altro funziona da produttore per quel film. Per questo non vi mostro i film di Takahata prodotti da Miyazaki. I film di Takahata tendono ad essere più seri o più satirici in confronto a quelli di Miyazaki. Nello stesso periodo in cui distribuirono Totoro fu anche messo in circolazione Grave of the Fireflies di Takahata, un film tragico che parlava di due bambini orfani che muoiono di fame nei giorni finali della seconda guerra mondiale. Nonostante la materia del soggetto, è un film che raccomando enormemente, un film a cui si fa riferimento spesso come allo Shindler's List degli anime, un film così commovente e potente che è difficile guardarlo più di una volta. In seguito, nel 1991, Takahata fece Omihide Poro Poro (Only Yesterday) che parla di una giovane impiegata cresciuta a Tokyo che da sempre ha sognato di vivere in campagna. Passa una vacanza in campagna e riscopre se stessa attraverso l'esperienze che vi fa e attraverso dei flashback sulla sua infanzia. Nel 1994 Takahata fece Pom Poko, una satira su di un gruppo di procioni che dichiarano guerra agli umani allorché lo sviluppo periferico di Tokyo minacciò di abbattere la loro foresta. (Un mio amico lo definisce "il film dei procioni samurai".) Questo film fu scelto dal Giappone come rappresentante per l'Oscar per il miglior film straniero nel 1995, ma non rientrò tra i cinque finalisti. L'ultimo film della Ghibli sarà ancora un film di Takahata. My Neighbors the Yamadas sarà una parodia comica sulla tipica famiglia giapponese suburbana.

Nel 1992 Miyazaki distribuì Porco Rosso ambientato alla fine degli anni 20 e all'inizio degli anni 30 sul mare Adriatico e parla di un ex asso volante della prima guerra mondiale che lavora come cacciatore di taglie contro i pirati dell'aria. Il solo elemento fantastico è che Marco (il pilota) è un maiale. Il film non lo spiega mai realmente, è solo che Marco era tanto disgustato con l'umanità dopo la guerra che ha deciso di diventare un maiale. Be', c'è chi cambia religione e lui ha deciso di cambiare specie. E' una favola e non chiedete perché. La storia parla di come Marco, che ha perso il proprio idealismo, scopra con l'età matura che ci sono ancora cose per cui vale la pena di lottare. Nelle immagini vediamo che l'idrovolante di Marco è stato distrutto e che lo ha portato da un suo amico a Milano per ripararlo. Poiché ci troviamo nell'Italia fascista, Marco è ricercato dalle autorità italiane e quando parte deve fuggire di notte decollando dai navigli di Milano. Con lui come copilota c'è la nipote del suo amico, Fio, che è meccanica e progettista aeronautica. Di nuovo si vede un tema principale di Miyazaki, ha sempre delle giovani donne forti e aggressive nei suoi film. In effetti Porco è l'unico film di Miyazaki dai tempi di Lupin dove la giovane donna forte e aggressiva non è il personaggio principale, ma solo il personaggio d'appoggio.

E, nuovamente, Porco fu il numero uno al botteghino in Giappone nel 1992, guadagnando più anche de La Bella e la Bestia di Disney che fu distribuita lo stesso anno.

Nel 1995 la Ghibli distribuì il primo film girato da qualcuno che non fosse Miyazaki o Takahata. Wisper of the Heart fu girato da Yoshifumi Kondo, uno degli animatori più giovani preparato a subentrare come uno dei registi alla Ghibli dopo il ritiro di Miyazaki e Takahata. Sfortunatamente, Kondo morì per un aneurisma tre anni dopo alla giovane età di 47 anni. Miyazaki scrisse la sceneggiatura di Whisper (basato su una serie shojo manga) e girò un breve segmento fantastico al centro del film, quello documentato dalle immagini. Il film parla di una quattordicenne di nome Suzuki che sogna di essere un giorno una scrittrice, ma che non sa che cosa scrivere. Le immagini sono nel momento in cui ha appena parlato con il nonno di un bambino che ha incontrato. Il nonno ha una figurina scolpita di un gatto in cilindro e frac che ha preso in Germania prima della guerra e lei desidera scrivere una storia sul gatto. Questa è una sequenza fantastica dove il gatto si anima e le da incoraggiamenti per scrivere la storia.

 


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