Manga, Anime e Miyazaki

[Manga, Anime, and Miyazaki]

Marc Hairston


La fine di Nausicaa


[attenzione! Nella parte seguente il testo contiene molte anticipazioni sulla trama di Nausicaa in formato manga. Chi non avesse letto tutta la storia e non volesse avere rivelazioni sul finale è bene che salti questa parte]


Per chi avesse visto soltanto il film di Nausicaa, vorrei dire qualcosa su come termina il manga. Non arriverò proprio al finale, non vorrei arrivare ad una rivelazione completa, ma voglio mostrare come Miyazaki abbia risolto alcuni temi e alcuni conflitti. Ci sono voluti circa 14 anni per scrivere l'intera storia e durante questo periodo la storia è cambiata col cambiare di Miyazaki. Ha iniziato da giovane come uno di sinistra (ben prima che iniziasse a lavorare a Nausicaa), un marxista , qualcuno che credeva che, date le giuste condizioni sociali, l'umanità sarebbe riuscita a raggiungere una società perfettamente pacifica e giusta. Un po' di questo idealismo era ancora in lui quando iniziò il manga. Ma col passare del tempo le sue opinioni cambiarono. Ironicamente, per via dell'attuale guerra in Kossovo, una delle influenze maggiori gli sono venute dal vedere la vecchia repubblica iugoslava che si supponeva fosse riuscita a trascendere gli odi razziali ed etnici, ritornasse col disintegrarsi del paese alle lotte settarie. Così la storia del manga assunse un tono più fosco e più ambiguo moralmente.

Naturalmente tale ambiguità morale c'era nel manga fin dall'inizio. Si può vedere benissimo quanto più sottili e complessi fossero i personaggi e i dilemmi nel manga comparati al film. Nel film dovette forzare la storia verso un finale e ridimensionare la trama. Per questo si disfece del tutto dell'Impero Dorok, nel film si ha semplicemente la lotta tra Tolmekia e Pejite con Nausicaa e la sua gente presi in mezzo. E le parti sono semplicemente bianche e nere nel film: Nausicaa e la natura = bene; Kushana e la tecnologia = male. (E lui stesso si è lamentato di non essere soddisfatto con il conflitto ultra semplificato tra bianco e nero e con il lieto fine che scaturisce da un deux ex machina con cui alla fine è riuscito a terminare la storia nel film.) Ma con il progredire del manga le linee si fanno sempre più aggrovigliate e arriva ad un finale proprio ambiguo ed incerto. Si viene lasciati a decidere se le azioni finali e le decisioni di Nausicaa siano giuste o meno. E, come ho già detto, quando in seguito si guarderà la Principessa Mononoke si osserverà di nuovo una presentazione molto ambigua e tinta di grigio del dilemma Natura contro Uomo senza una presentazione chiara dei "buoni" e dei "cattivi".

Ciò che voglio fare qui è di mostrare velocemente tre segmenti dall'ultima parte della storia del manga per mostrare come alla fine Miyazaki abbia sistemato i conflitti finali nella storia. La prima di cui voglio parlare è su ciò che accadde al Dio Guerriero. Nel film si vede cosa accade quando Kushana lo attiva e cade a pezzi, ma nel manga lo si vede solo nella forma 'larvale' a Pejite e poi scompare dalla storia. E' tutto ciò che vedete di lui fino all'inizio della parte finale. Cercare di fare un riassunto del manga è come cercare di ricapitolare brevemente Guerra e pace, ma ci proverò.

Lascerò molti buchi. Dopo il primo volume (fa sempre riferimento all'edizione americana in quattro volumi), Nausicaa va in guerra con Kushana, ma come una specie di libero agente. Si sposta da sola e finisce col visitare alcune regioni e popolazioni dei Dorok, prende sotto le propria protezione un ragazzo telepatico di nome Chikuku (un ragazzo che potrebbe e non potrebbe essere il nuovo grande capo religioso) e alla fine viene di nuovo catturata dai Dorok. Questa volta scopre che i sacerdoti Dorok usano segreti dell'ingegneria genetica che ricavano dalla Cripta di Shuwa per creare un fungo mortale da usare come arma di distruzione di massa e per modificare il diakaisho. Si viene introdotti anche a creature mostruose gigantesche (e stupide) create attraverso l'ingegneria genetica chiamate "hedra" che vengono usate come truppe dai Dorok e fanno parte anch'esse del bottino che hanno rubato dalla Cripta di Shuwa. La purezza dello spirito di Nausicaa converte uno dei sacerdoti che le permette di andarsene libera e decide di opporsi all'imperatore Dorok. Si scopre che ci sono due fratelli che fanno l'imperatore, entrambi che usano i segreti della Cripta di Shuwa per ringiovanirsi e per prolungare la propria vita. Il più anziano (che è rimasto in uno stato di sospensione mentre il più giovane ha governato ed è diventato anziano) subentra quando il più giovane non può più essere ringiovanito. Nausicaa si è addentrata nella foresta per scoprire i segreti degli Ohmu. Vede gli ohmu andarsene a morire e cerca di andare a morire con loro, ma finisce in uno stato di coma dopo il salvataggio da parte di un giovane di nome Selm. Si tratta di un membro del popolo della foresta, discendente dei domatori di vermi che hanno imparato a vivere all'interno della foresta tossica in armonia con insetti e piante. Mentre si trova nel coma il suo spirito fuoriesce e (come Mosè) vede la terra pura che è stata promessa. Ma in questo stato viene attaccata dallo spirito malvagio dell'Imperatore Dorok appena morto. Gli resiste e prova a spezzare il potere di questo spirito e, in un atto di gentilezza, lo redime e gli mostra la strada per le terre pure dell'aldilà. Ma Nausicaa decide che il suo compito e di stare ancora coi viventi e non entra nelle terre pure dell'aldilà. Una volta risvegliatasi, Selm le spiega che la sua gente ha scoperto anche il segreto delle foreste tossiche e le chiede di venire a vivere con loro nella loro pacifica esistenza. Ma Nausicaa rifiuta anche questo, sapendo che il suo destino è sempre là, dove la battaglia sta ancora infuriando.

Confusi? E questa è solo la versione ristretta. Ritorna nel grosso della battaglia dove il nuovo Imperatore Dorok ha catturato Kushana e le ha offerto di diventare la sua regina. Come una specie di "regalo matrimoniale" le mostra la sua arma definitiva: il dio guerriero allo stato larvale che si trova sul punto di risvegliarsi. Per tutta la storia, il gioiello di controllo (ricordate il Gioiello che Lastel ha dato a Nausicaa all'inizio e che lei ha dato via ad Asbel?) è passato di mano in mano ed ora, proprio mentre il dio guerriero si sta svegliando, indovinate un po' chi lo ha?

Così di nuovo si presenta Nausicaa come una figura materna, solo che ora è madre di un mostro. Così il quarto finale della storia tratta di questa ironia, in quanto a Nausicaa, che ha cercato in tutti i modi di fermare la guerra e i combattimenti, di colpo vengono date le chiavi dell'arma più distruttiva mai costruita, un dio guerriero. Così che cosa ci fa lei con questo potere indesiderato? Come ferma la tendenza naturale dell'oggetto a distruggere ogni cosa?

Dopo aver fatto ciò lo usa per portarlo alla soluzione finale nella Cripta di Shuwa. E' la fonte del male e lei vuole sigillarla e fermare per sempre la sua influenza. Ma usare il dio guerriero ha il suo prezzo. Lascia sprigionare una "luce" che fa ammalare Nausicaa e uccide definitivamente Teto. Di nuovo si vede che il guerriero può essere qui una metafora per la potenza delle armi nucleari. Ma nel suo viaggio, proprio prima di raggiungere Shuwa, incontra uno splendido giardino dove sono conservati gran parte dei tesori e delle piante da prima dei Sette Giorni di Fuoco. C'è un Custode che controlla questi tesori e quasi convince Nausicaa ad abbandonare la sua lotta per vivere in questa bolla pacifica. Comunque, proprio quando è sul punto di cedere, Selm le riappare telepaticamente per aiutarla. Nausicaa allora inizia a porre domande al Custode. Ecco il brano di questa discussione dove Nausicaa conosce la verità sulla sua visione del mondo.

Così è questa l'orribile verità che è dietro a tutto nel mondo di Nausicaa. Ha impegnato tutta se stessa nel combattere dalla parte del mondo "naturale", solo per arrivare a scoprire che non c'è rimasto nessun mondo naturale! Il mondo degli Ohmu e delle foreste rigeneranti sono manufatti tanto quanto i dei guerrieri e la tecnologia che distrusse il mondo. E ancora peggio, tutti gli umani vivi ora nel mondo sono artificialmente modificati per sopportare il mondo inquinato. Nessuno di loro sopravvivrà una volta che il mondo sarà di nuovo ripulito. Dopo essere fuggita dal giardino e nel momento in cui si sta preparando per incamminarsi nel suo viaggio finale verso Shuwa ripensa al vecchio Imperatore Sacro in partenza con l'Hendra in quella che pensava fosse una nobile causa. Proprio allora Kesh, una delle creature provenienti dal giardino (che assomiglia molto a Yakkul dalla Principessa Mononoke), arriva al suo accampamento proveniente dal giardino per riportarle i vestiti che ha lasciato là:

Ora io seguo lo stesso sentiero coi domatori di vermi e con il dio guerriero... Per quanto ne so, Forse potrei distruggere l'umanità. Ed è proprio ciò che farà, in un modo o nell'altro. Quando raggiunge la Cripta, scopre che all'interno ci sono i semi per arrivare alla rinascita degli umani genetici che erano precedenti ai Sette Giorni di Fuoco e che sapranno vivere nel mondo ripulito. I vecchi umani e i nuovi non possono vivere assieme nello stesso mondo. Darà la sua preferenza agli umani precedenti ai Sette Giorni di Fuoco? Dopo tutto sono più "naturali" di quanto lo sia lei e il suo mondo. Ma naturalmente questi sono i discendenti di quelle persone che quasi distrussero il mondo. Gli si può dare una seconda possibilità per distruggerlo definitivamente? O darà la sua preferenza al mondo "naturale" così come è adesso, con gli umani che vivono ora? Naturalmente, se distruggesse i vecchi umani, sarebbe solo questione di tempo prima che i nuovi umani come lei non morranno completamente una volta che la foresta finisce di ripulire il mondo. Così questa è la scelta dolorosa e senza vincitori che deve fare, quale parte dell'umanità dovrà condannare? A quale mondo "naturale" permetterà in definitiva di sopravvivere?

Non dirò ciò che farà alla fine. Ci vuole metà del quarto volume per spiegarlo, ma dirò che è una decisione che ha spinto i fan di Miyazaki a discussioni accalorate fin dall'uscita dell'ultima puntata nel 1994.

 


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