Andrew Weiner

Andrew Weiner (foto: Dave Truesdale)Andrew Weiner (qui a fianco in una foto di Dave Truesdale, editor di Tangent) è nato a Londra nel 1949 e si è trasferito in Canada nel 1974 (acquisendo la cittadinanza canadese nel 1979), ed è considerato uno dei più originali scrittori canadesi di fantascienza.

In una breve nota autobiografica che ha preparato in occasione della pubblicazione dei suoi racconti su IntercoM, ci racconta che il suo primo racconto è stato pubblicato nell’antologia Again, Dangerous Visions, curata da Harlan Ellison: da allora ha pubblicato più di cinquanta racconti in antologie e sulle riviste Fantasy and Science Fiction, Asimov's Science Fiction, Interzone, Amazing, Twilight Zone Magazine, Science Fiction Age, Prairie Fire, Quarry, Chrysalis, Tesseracts, Proteus and Full Spectrum e i suoi racconti sono stati tradotti in italiano, francese, ceco, polacco e giapponese. I racconti Distant Signals, Going native e The News from D Street sono stati utilizzati come base per le sceneggiature di episodi di serie fantascientifiche televisive.
Nel 1987 è stato pubblicato il suo primo romanzo, Stazione Geenna (Station Gehenna), un giallo fantascientifico ambientato in una stazione dedita alla terraformazione di un pianeta lontano.
Nel 1990 è stata pubblicata la sua prima raccolta di racconti, Distant Signals and Other Stories. Il racconto Distant Signals, che dà il titolo alla raccolta, è stato ristampato sette volte e compare anche nella raccolta The Norton Book of Science Fiction, a cura di Ursula K. Le Guin e Brian Attebery, che fa parte della serie di volumi che raccolgono il meglio della fantascienza nordamericana dal 1960 al 1990.
Nel 1998 è stata pubblicata l'antologia This is the Year Zero, che raccoglie tredici suoi racconti con tema alieni, viaggi nel tempo e apocalisse. Sempre nel 1998 è stata pubblicata in Francia una raccolta di suoi racconti con il titolo Envahisseurs! (Invasori!), che il quotidiano Le Monde ha definito "brillante e sofisticata".
Oltre alla attività di scrittore di fantascienza, Weiner ha una laurea in psicologia sociale ed è autore di sei libri di saggistica (tra cui il libro The Financial Post Moneywise Dictionary of Personal Finance, pubblicato nel 1987) e di molti articoli, anche di critica fantascientifica, apparsi sulle riviste canadesi più disparate, dal New Musical Express, al Readers' Digest, o al Financial Post Magazine.

Le opere di Weiner riflettono la sua preparazione in psicologia, resa esplicita attraverso riflessioni sulla cultura popolare (con particolare attenzione alla musica rock), sull'economia o sull'ansia di fine secolo e in modo molto evidente con la metafora dell'alieno (emblematico a questo proposito il racconto L'alieno nel lago), che viene utilizzato per rappresentare i limiti e le difficoltà di relazione implicite nella condizione umana, attraverso un sottile gioco di contrapposizioni.


BIBLIOGRAFIA COMPLETA
(aggiornata al febbraio 2000 - bibliografia italiana tratta dal Catalogo SF di Ernesto Vegetti)
 
ROMANZI

Stazione Geenna (Station Gehenna, 1987, traduzione italiana di Mara Arduini), in Urania 1099, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, aprile 1989
 

ANTOLOGIE

Distant Signals and other stories, 1989
This Is The Year Zero, 1998
Envahisseurs!, 1998
 

RACCONTI

Empire of the Sun, in Again, Dangerous Visions, a cura di Harlan Ellison, 1972
The Deed, in The Magazine of Fantasy and Science Fiction ("FSF"), maggio 1978
Il padre (traduzione di Francesco Franconeri) in 10 chiavi per lo spazio a cura di Carlo Fruttero e Franco Lucentini 
Comedians, in FSF, febbraio 1979
Getting Near The End, in Proteus, a cura di Richard S. McEnroe, 1981
Lost Alaskan Terminal Retreat Blues, in Quarry, Vol 30 #3, estate 1981
Station Gehenna, in FSF, aprile 1982 
The Third Test, in Interzone, estate 1982 
The Letter, in FSF, novembre 1982
The Housing Problem, in Leisure Ways, novembre 1982
On The Ship, in FSF maggio 1983
Sulla nave  (traduzione di Guido Boreani), in appendice a , La Vita, l'Universo e Tutto Quanto, di Douglas Adams, Urania 973, 1984
Takeover Bid, in Rod Serling's The Twilight Zone Magazine ("TZ"), giugno 1983
Invaders, in Isaac Asimov's Science Fiction Magazine ("IASFM"), ottobre 1983
One More Time, in Chrysalis 10, a cura di Roy Torgeson, 1983
Distant Signals, in TZ, giugno 1984
The Alien Station, in IASFM, ottobre 1984
Klein's Machine, in IASFM aprile 1985
Going Native, in Night Cry, inverno 1985 
The Investigation,  in Borderland Vol.1 No.4, primavera 1986
The Band From The Planet Zoom, in IASFM, luglio 1986
This Year Next Year, in TZ, agosto 1986
The News From D Street, in IASFM, settembre 1986
Waves, in IASFM, marzo 1987
Rider, in IASFM, luglio 1987
Pilota (traduzione di Danilo Santoni), in Isaac Asimov Science Fiction Magazine 4, maggio/giugno 1995
Going to Meet the Alien,  in FSF, agosto 1987
The Alien in the Lake, in IASFM, settembre 1987
L'alieno nel lago (traduzione di Boris Vani), in Isaac Asimov Science Fiction Magazine 9, gennaio 1995; anche in IntercoM 6* (traduzione di Danilo Santoni)
Fake-Out, in Amazing Stories, novembre 1987
Twenty-Two Steps To The Apocalypse (con Terence M. Green), in IASFM, gennaio 1988
The Man Who Was Lucky,  in FSF, giugno 1988
The Grandfather Problem, in IASFM, agosto 1988
The Egg, in Amazing Stories, settembre 1988
This Is The Year Zero, in Full Spectrum, a cura di Lou Aronica & Shawna McCarthy, 1988
Leaving the Planet, nell'antologia Distant Signals, 1989
Inspiration, nell'antologia Distant Signals, 1989
Eternity, Baby, in IASFM, November 1990
Streak, in IASFM, May 1992
A New Man, in FSF, July 1992
Changes, in In Dreams, a cura di Paul J. McAuley & Kim Newman, agosto 1992
Seeing, in FSF, settembre 1992
The Map, in Northern Frights, a cura di Don Hutchison, 1992
In Dreams, in IASFM, dicembre 1993
Messenger, in IASFM, aprile 1994
On Becoming an Alien, in Prairie Fire, estate 1994
The Purple Pill, in FSF, febbraio 1996
Bootlegger, in Tesseracts 6, a cura di Robert Sawyer e Carolyn Clink, 1997
The New Frequencies, nell'antologia This Is The Year Zero, 1998
The Disappearance Artist, nell'antologia This Is The Year Zero, 1998
In Future, in Science Fiction Age, novembre 1998
The Identity Factory, in Science Fiction Age, gennaio 1999
The Slow, in Tesseracts 7, a cura di Paula Johanson e Jean-Louis Trudel, 1998
Crossings, in Northern Frights 5, a cura di Don Hutchison, 1999

Testi in linea


Risorse esterne


© Marco Mocchi, 2000