"Vi è, anche, anche se un po’ criptato, un ennesimo dire del profondo oscuro dell’Uomo; i lupi mannari…: "…esistono certi animali domestici molto più selvaggi e malvagi…nonostante comprendano il linguaggio dell’uomo e riescano talvolta a pronunciare qualche parola. Così (come) esiste una vena selvaggia molto più profonda negli uomini e nelle donne i cui antenati hanno vissuto nelle città fin dagli albori dell’umanità." ("La spada del littore")

"Sacha, una delle (tante) protagoniste, viene data per morta, ma poi, già all’obitorio, da segni di vita; ma, da allora, la sua natura sembra mutata, sembra essere diventata qualcosa di più…licantropico, lupesco, insomma: "…il sorriso di un lupo, un ghigno di denti scintillanti e famelici occhi.", fino ad una scena nella quale sembrano davvero in azione le pulsioni oscure: ""Devi smontare, Sissy. Voglio baciarti."-Prima era solo spaventata, sola e infreddolita, timorosa di dover camminare e cavalcare tutta la notte senza nemmeno trovare la strada per la Verde Prateria (un luogo reale, del mondo reale, n.d.a.). Improvvisamente fu terrorizzata. …Una mano gelida toccò la sua, e le redini le caddero di mano. Qualcuno, Sancha?, le stava baciando un ginocchio, baciando la parte dove un ramo puntuto le aveva lacerato la pelle, lavando via il sangue a forza di baci." (da commento a "Il castello fantasma").

"Vi è una sorta di possessione, da parte del demone, del protagonista, del quale si scatenano le pulsioni profonde; oscure: "Cooper si inginocchiò e addentò uno dei vermi dal vomito puzzolente. Era biancastro, striato e macchiato di rosso, e destò in lui un desiderio mai provato prima. In bocca gli portò pace, salute, amore e la brama di qualcosa che non riusciva a definire."); il tema del lupo, che, qui, ha una delle sue migliori esplicazioni." (dal commento a "Il signore della terra")