"…ci sono stati decine di migliaia di avvistamenti di quei giganti pelosi con i denti sporgenti…", che, vi si dice, sono chiamati, in varie parti del mondo, con nomi diversi, pur essendo la stessa…cosa: "…Big Foot…il Grande Mostro delle Paludi…Big Mo…il Gigante di Ghiaccio, yeti…troll…"; con un ripetersi, dunque, di quel dire degli archetipi, ripresentantesi, sotto forme differenti, in luoghi distanti, e culture differentissime; e, da notarsi, che sono…giganti." ("Il castello fantasma").

"…un dire degli archetipi, in una maniera criptata, come abbiamo visto essere solito al nostro, ma qui abbastanza facilmente decifrabile: "…gran parte dei temi folkloristici erano, se non proprio esistiti da sempre, quanto meno molto antichi.", ma, di più, poi, quando dice di un’incredibile spiegazione razionale del ritrovare di un mito (quello del demone, una rivisitazione di un dio dell’antico Egitto) in America, lasciando intendere, appunto… (dal commento a "Il signore della terra").