"PARCO GIOCHI CON PENA DI MORTE"

a cura di di Stefania Benini

William Gibson e Bruce Sterling

traduzioni di Stefania Benini, Massimiliano Buvoli, Marilena Ruscica, Claudia Karagoz, Sandrone Dazieri e Marta Baldocchi

"Piccola biblioteca Oscar" n.264, ed.Mondadori, 2001

471 pagine-16.000 £, 8,26 €

 recensione di Marcello Bonati

 

 

Di Gibson e Sterling abbiamo avuto modo di leggere buona parte delle opere narrative, ma dei loro articoli di saggistica, a parte quelli di Sterling nell’edizione nostrana della rivista di Asimov, veramente poco.

Ed ecco questa splendida, veramente ottima raccolta, nella quale troviamo moltissimi loro articoli inediti, accanto a qualche ristampa (1).

I testi sono, in gran prevalenza, di Sterling, i quali sono, anche, qualitativamente più rilevanti.

A me, hanno particolarmente colpito quelli derivasti da alcuni suoi viaggi, nei quali riesce a rendere molto bene l’atmosfera dei luoghi, e l’idea che vuole comunicare.

Per quanto riguarda direttamente il nostro genere letterario, vi è una delle parti, l’ultima, "Scrivere il futuro: fantascienza e cyberpunk", nella quale si raggruppano i saggi che ci riguardano più da vicine; e dei quali mi è parso ottimo "La versione di Updike" (Updike’s Version, ’88), da "Sf Eye", marzo.

E, tutti i testi, sono corredati da soddisfacenti indicazioni bibliografiche; e ben tradotti, nonostante la difficoltà di alcuni passaggi.

Le altre parti sono: "Frammenti della città continua", nella quale si parla dello "spazio" oggi, di come ci ci troviamo a muovere; "Cyberodissee", in cui, oltre al racconto inedito di Gibson "Academy leader" (2), sono raccolti quegli articoli di viaggio di Sterling che vi ho detto; e "Il potere della tecnologia e la tecnologia del potere", in cui troviamo scritti su Internet, di cui davvero interessantissimo (e divertente) ho trovato, di Gibson, "Ossessione" (My Obsession, ’99), da "Wired" n.7.01, gennaio, e nella quale c’è anche un’intervista a Gibson di Dan Josefsson, presa dal Web.

Di queste ve ne è anche un’altra, nella nostra parte, raccolta da Larry McCaffrey, più lunga e compendiosa, nella quale si dicono un sacco di cose interessanti.

Insomma; magari non sarà così divertente come legersi "Neuromante", o "La matrice spezzata", d’accordo, ma ne può venire una lettura decisamente piacevole, dalla quale, volendo, si possono trarre, anche, degli spunti; Gibson e Sterling sanno esprimere molto bene il malessere che striscia furtivo attraverso le nostre vite, in una maniera che, noi, probabilmente, non saremmo mai in grado di fare; ed è forse bene andarle a leggere, nero su bianco, per riuscire a riflettervi.

Il prezzo non sarà abbordabilissimo, ma ne vale sicuramente la pena.

 

(1)-l’unico altro racconto compresovi, "La stanza di Skinner" (Skinner's Room, ’90), di Gibson, già tradotto sia in "Cyberpunk", "Grandi opere" n.25, ed.Nord, ’94, nella traduzione di Piergiorgio Nicolazzini, che in "Millemondiestate 1994", ed.Mondadori, ’94, in quella di Matteo Montanari, col titolo di "La camera..."; "Ritorno in rue Jules Verne" (Return to the Rue Jules Verne, ’93), già tradotto in "Isaac Asimov Science Fiction Magazine" nn.17-18, ed.Phoenix, ’95, nella traduzione di Giancarlo Carlotti; "Dichiarazione di principio" (A Statement of Principle, ’92), già tradotto in "Isaac Asimov Science Fiction Magazine" n.4, ed.Phoenix, ’94, nella traduzione di Mirko Tavosanis, col titolo di "Una…"; la prefazione a "La notte che bruciammo Chrome", già tradotta in "Urania" n.1110, ed.Mondadori, ’89, nella traduzione di Delio Zinoni; e "Cyberpunk negli anni Novanta" (Cyberpunk in the Nineties, ’91), già tradotto in "Cuore di computer", "Isaac Asimov Science Fiction Magazine" n.2, ed.Phoenix, ’94, nella traduzione di Fabio Gadducci; ma che, in percentuale, occupano una parte davvero esigua.

(2)-(Academy Leader, ’91), originariamente apparso in "Cyberspace: First Steps", a cura di Michael Benedikt (MIT Press, '91)

Altri contributi critici: segnalazione, "Carnet" n.10/2001, ed.Mondadori/DeAgostini; trafiletto di Mariarosa Mancuso, "Sette" del 22/11/2001, ed.Rizzoli; "Le nuove metropoli viste dalla trincea cyberpunk", di Carlo Formenti, "Corriere della sera" del 30/12/2001, ed.Rizzoli