| Valeria
Colombo |
C
B |
Tutti gli esseri viventi devono mangiare, ma cosa?
C'è chi dice che non corriamo nessun pericolo
di diventare le prelibatezze della tavola di qualche razza aliena, occorrerebbe
troppo tempo per l'allevamento e non saremmo economicamente producenti,
ma c'è anche chi, come per esempio nella serie televisiva V,
Visitors, è dell'opposto avviso.
Penso sia interessante, allora, ricercare le
abitudini culinarie di razze aliene e degli umani del futuro presenti nelle
opere di Fantascienza e riportarle qui.
E' naturale che sono accolte con entusiasmo segnalazioni
e consigli (anche culinari).
Norman
Spinrad, La
Cuisine Humane, How to cook like a human being
Per iniziare, una segnalazione sugli umani, Norman
Spinrad ha scritto un interessante articolo di presentazione della cucina
umana alle eventuali razze aliene dell'universo.
Isaac
Asimov, Questione di buon gusto (Good Taste, 1976, IASFM),
in La Rivista di Isaac Asimov, ed. italiana, n°3, Autunno 1978,
Mondadori.
Su Gammer, terza colonia costruita nell'orbita
della Luna, in un mondo sotterraneo dove il cibo è composto da funghi
che vengono conditi con molecole aromatiche progettate e prodotte da programmi
computerizzati si è sviluppata la cultura dei Maestri Gustatori.
C'è una gara annuale che premia il miglior
piatto, ma nell'anno del raconto il piatto vincitore rimarrà...
sullo stomaco a molti, a dimostrazione che l'aglio è proprio pesante
e difficile da digerire.