Philip Kindred Dick
[16/12/1928 - 2/2/1982]

Uno dei più importanti nomi della fantascienza e persona dalla vita particolarmente travagliata.
Per lui, i problemi iniziarono già al momento della nascita: gemello di una bambina (Jane Kindred) la perse dopo 41 giorni per mancanza di cure dovuta a scarzità di denaro, cosa che ebbe un grosso impatto sulla sua futura personalità.
A quattro anni i suoi genitori divorziarono e da lì iniziò un rapporto problematico con la madre.
La sua vita fu segnata da problemi fisici e psicologici, come asma, tachicardia e agorafobia.
Alla fine delle superiori incontrò e sposò Jeanet Marlin. Il matrimonio durò 6 mesi, divorziarono e non si incontrarono mai più.
Frequentò dei corsi di tedesco e di Filosofia alla università di Berkeley.
In questo periodo conobbe Kleo Apistolides e nel 1950 si sposarono.
Appassionato di fantascienza da molto tempo aveva iniziato come molti scrivendo racconti e inviandoli per posta alle riviste.
Nel 1952 si scelse un agente, Scott Meredith, e quasi subito vendette il suo primo racconto, The Little Movement: un racconto sui robot a dimostrazione di quanto importanti siano i robot (e gli androidi) nella produzione dichiana. Una importanza che si fonda non tanto sul suo aspetto scientifico, quanto su un aspetto più filosofico:qual'è il posto dell'uomo nell'universo?, Cos'è un uomo? In cosa differisce un uomo da un robot?
La vendita del racconto gli fece decidere di diventare scrittore a tempo pieno: abbandonò l'impiego in un negozi di dischi che aveva e tra il 1952 e il 1955 scrisse oltre 70 racconti, soprattutto pere mainstream in quanto era questa la strada che gli interessava maggiormente: nell'arco degli anno '50 scrisse 11 romanzi al di fuori del genere fantascientifico e tutti ricevettero il rifiuto alla pubblicazione (soltanto uno fu poi pubblicato, Confessions Of a Crap Artist).
Fino alla fine degli anni '70 trovò il successo solo nel campo fantascientifico.
La seconda guerra mondiale e la guerra fredda ebbero una grossa influenza su Dick che provava una grossa opposizione alla guerra, alla violenza e all'autorità in generale (argomenti che ricorrono spesso nelle sue opere). Il deserto post apocalittico rappresentò l'ambientazione favorita dei suoi esordi.
Di natura pessimista, il suo stile era duro e cupo e si incentrava sui pericoli del futuro, in contrapposizione con i suoi contemporanei tutti votati a magnificarne le possibilità.
Il 1954 è forse l'anno più prolifico e, in qualche modo, più importante nella carriera di Dick: scrisse 29 racconti, il primo romanzo (Solar Lottery, a dire la verità c'era stato un romanzo precedente, Return to Lilliput, ma il manoscritto è andato perduto), lui e la moglie fecero amicizia con Poul e Karen Anderson, e in piena era maccartista l'FBI lo contattò per un impiego da informatore nel Messico.
La situazione economica, comunque, rimaneva disastrosa e le cose migliarorono un po' solo nel 1955 quando uscì Solar Lottery e pubblicò altri 12 racconti, raggiungendo una certa celebrità.
Nel 1958 abbandona la vita della metropoli per Pt. Reyes Station dove conosce Anne Rubenstein che sposerà l'anno successivo, dopo il divorzio da Kleo. La vita, per lui, cambia e assume un aspetto più familiare: alle tre figlie precedenti della moglie si aggiunge la nascita della sua figlia, Laura Archer.
Gli anni '60 sono per lui un periodo tumultuoso: il suo stile cambia, si fa più interiore e diventa sempre più pressante la domanda 'che cos'è che fa di un uomo un uomo?'.
Nel 1962 pubblica The Man in the High Castle che gli farà ottenere nel 1963 il premio Hugo e con esso il riconoscimento come autore di primo piano.
Cambia anche il tipo di opere scritte: negli anni '60 scrive 18 romanzi e 20 racconti. Un ritmo di scrittura schiavizzante (oltre 60 pagine al giorno) finirà col distruggere la sua vita familiare (divorzierà nel 1964) e il suo fisico (si volgerà sempre di più ai medicinali, soprattutto anfetamine).
Ben presto Dick cadrà in depressione e in questo periodo oscuro sposa Nancy Hackett (1966), una donna schizofrenica che lascerà quattro anni dopo ma che contribuirà non poco a spingerlo verso il lato oscuro della sua vita.
L'arrivo di un'altra donna, Kathy DeMuelle, arresterà la caduta anche se non farà iniziare la risalita. L'inizio degli anni '70, quindi, si presenta come un periodo sterile, intriso di paranoia e dominato dalla droga. Seguono l'abbandono di Kathy, i viaggi in Canada e l'incontro con Tessa Busby che sposerà e che nel 1973 gli darà un figlio, Christopher, per poi divorziare ancora nel 1976.
Nel 1974, e precisamente il 2 Marzo, la vita di Dick cambia: ha quella che definisce una 'esperienza mistica'. Ricomincia a scrivere romanzi molto diversi da quelli scritti in precedenza, e perde interesse per la narrativa breve (l'ultimo racconto sarà Frozen Journey pubblicato su Playboy nel 1980) e indirizza tutto il suo entusiasmo verso un sogno ambizioso: una trilogia di romanzi con tendenze mistiche: la trilogia di Valis (comprende i romanzi: Valis, The Divine Invasion e The Trasmigration of Timothy Archer).
Un infarto lo stroncherà mentre sta lavorando ad un nuovo romanzo, The Owl in Daylight.



liberamente tratto da:
Biography: Philik K. Dich, The Greatest Science Fiction Writer That You Have Never Heard Of

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