
Robert Anson
Heinlein
Io
conosco un posto dove non esiste né lo smog né il problema
del parcheggio né l'esplosione demografica... né la Guerra
Fredda né le bombe all'idrogeno né i caroselli televisivi...
né le Conferenze al vertice, né gli aiuti all'estero, né
le imposte indirette... neppure le tasse sul reddito. Il clima è
simile a quello che la Florida e la California si vantano di possedere
(e non hanno), il panorama è incantevole, gli abitanti amichevoli
e ospitali con i forestieri, le donne sono bellissime e compiacenti...
R.A.
Heinlein, La via della gloria [The glory road]
Nato il
7 Luglio 1907 a Butler nel Missouri e morto l'8 Maggio 1988.
Trovando
sbarrata la via della carriera militare nella marina per motivi di salute,
intraprende la carriera dello scrittore quasi per caso, una carriera che
lo porterà ad essere uno degli scrittori di fantascienza più
influenti: una delle sue passioni principali era quella di comprendere
e spiegare agli altri come funzionassero le cose. Tutta una generazione
che arriverà all'allunaggio di Neil Armstrong si formerà
sulle sue storie particolareggiate e didattiche sul volo spaziale.
La
sua carriera ha un inizio proprio casuale: saputo di un concorso per scrittori
amatoriali indetto dalla rivista Thrilling Wonder Stories, Heinlein
prova a scrivere un racconto (Lifeline), ma una volta completato
cambia idea e lo spedisce a Colliers, che lo rifiuta. H. lo spedisce
allora ad Astounding, il cui curatore John W. Campbell Jr. lo accetta
immediatamente e lo pubblica nel numero di agosto del 1939; troverà
così uno degli alfieri più importante della sua rivista e
della Golden Age in generale.
Per
inciso, quel concorso di Wonder Stories fu vinto da un altro scrittore
amatoriale, Alfred Bester, e vide giungere in finale anche Frederik Pohl!
Seguirono
Misfit (un racconto che in verità era stato uno dei suoi
primi juvenile) in cui fa prima apparizione Slipstick Libby (Andrew Jackson
Libby), un personaggio che ricorrerà nei suoi romanzi successivi,
e Requiem in cui fa la prima apparizione D.D. Harriman, 'the man
who sold the moon', il proptotipo del vecchio-saggio-che-sa e che troverà
la migliore espressione in Jubal Harshaw di Stranger in a Strange Land.
Nel 1948 vende Rocket
Ship Galileo, uno juvenile e il primo di una serie di 12 volumi che
usciranno uno l'anno (Space Cadet, Red Planet, Farmer
in the sky, Between Planets, The Rolling Stones, Starman
Jones, Tunnel in the Sky, Time for the stars) che gli
coneferiranno la fama del più importante scrittore di juvenile e
soprattutto gli permetteranno di influenzare tutta una generazione col
suo entusiamo per i viaggi spaziali, entusiasmo che troverà il momento
di massima realizzazione con l'allunaggio del 20 Luglio del 1969 e la sua
partecipazione all'evento come commentatore per la CBS.
La
serie di juvenile viene interrotta al tredicesimo volume con il rifiuto
dell'editore del romanzo perchè troppo militarista per il pubblico
a cui era diretto. Il libro era Starship Troopers che fu pubblicato
da un altro editore come romanzo per adulti, che vinse il premio Hugo ma
raccolse molte critiche, soprattutto da parte dei critici, per il suo militarsismo.
Il libro di massimo successo
di Heinlein è stato Stranger in a Strange Land, che ha permesso
che per la prima volta un romanzo di fantscienza entrasse nella classifica
dei best sellers del New York Times. Stranger divenne il
romanzo culto della generazione di protesta della seconda metà degli
anni '60.
A molti è sembrato
molto difficile ammettere che lo stesso autore avesse scritto due romanzi
così diversi come Starship e Stranger e l'enigma è
rafforzato se si considera che, nonostante la distanza temporale di pubblicazione,
uno è del '59 e l'altro del 1961, furono scritti praticamente contemporaneamente.
Col successo Heinlein iniziò
a scrivere opere che trascendevano il campo ristretto della fantascienza.
Ha vinto quattro volte il
premio Hugo per Double Star, Starship Troopers, Stranger
in a Strange Land e The Moon is a Harsh Mistress.
Bio
The
RAH homepage
The
Heinlein Journal
sito
dedicato a Robert Anson Heinlein e allo studio e alla diffusione delle
sue opere
Bibliografia
1
Bibliografia
2
Starship
Troopers by Robert A. Heinlein