RITORNARE
ovvero
Un racconto ermetico sulla visione non deterministica del mondo [1]

Marco Mocchi

Strada deserta.
Silenzio.
Sole basso all'orizzonte.
Cielo rosso.
Silenzio.
- Ma è possibile che qui non ci sia nessuno?
 
- La pazienza è la virtù dei forti - dice l'uomo alto e robusto. [2]
- Smettila di dire cretinate! Non è possibile che qui non ci sia nessuno, e se voglio mi arrabbio, va bene? - dice l'uomo alto e magro.
Sole rosso nei suoi occhi.
Rosso fuoco.
Fuoco.
Fumo.
- Guarda! Quella casa brucia!

Nuvole.
Acqua.
Pioggia.
Acqua contro fuoco.
Fumo.
Fumo.
Acqua.

- Ma da dove è venuta tutta quell'acqua? - chiede il magro.
- E' inutile chiedere se nessuno ti può dare risposta. - risponde il suo compagno. [3]
Tramonto.
Il sole scompare.
Il rosso scompare.
Notte.
Stelle.
Lune.
Buio.
- Sediamoci qui - dice il magro, indicando un prato sotto un albero.

Notte.
Stelle.
Lune.
Stelle.
Lune.
Notte.
Stelle.
Lune.
Nulla.

Un uomo vestito in grigio punta un laser su una ragazza bionda.
- Ehi, cosa diavolo stai facendo?
- Non rompere, fottuto bastardo!
- Lasciala stare!
Il magro si tuffa sul braccio dell'uomo vestito in grigio.
Questo spara col laser e colpisce la ragazza ai capelli.
Prendono fuoco.
Il magro prende il grigio per un braccio e lo sforza.
Sente le ossa scricchiolare.
Il grigio cade a terra.
La ragazza brucia.
- Acqua! Acqua! - urla il magro.
Il grigio si rialza, il magro lo colpisce al ventre con un calcio.
Il grigio si accascia.
Il magro prende il laser e gli spara.
Il grigio non c'è più.
Il laser scompare.
La ragazza si spegne.
E' bagnata e luminosa.
Brilla come una stella.
Stelle che scompaiono.
Luce.
Chiaro.
Sole.
Mattina.

Dito che indica la montagna.
Il grasso guarda la luna.
Luna.
Alta nel cielo.
Sole splende in basso.
Stelle brillano ai lati.
"Non ci sarà luce da una candela senza cera" pensa il grasso.
Sole brilla.
Alto nel cielo.
Luna in basso.
Stelle ai lati.
"Padre, madre e figli dormiranno sotto lo stesso tetto" pensa il grasso.
Sole sempre più in alto.
Luna sempre più in basso.
La luna scompare.
Le stelle scompaiono.
Sole più grande.
Luce.
Chiaro.
Sole.
Mattina. [4]

Il magro mette una mano nello zaino. Tira fuori un involucro di plastica, tira una linguetta e fissa il led che lampeggia.
"Un piatto acceso... un... sì... piatto autoscaldante."
Il grasso fruga nella sua sacca.
Ne trae un pezzo di pane e una borraccia.
"Pane e acqua" pensa il magro.
Mangiano in silenzio.
Il sole è alto nel cielo.

- Come ti chiami? - chiede il magro.
- Nadir - risponde il grasso.
- Io non ricordo il mio nome. Puoi chiamarmi Led.
"Led?"
- Perché Led?
- Io adoro i led. Li metto dappertutto. Sulle mie scarpe ho dei led. Nella chiusura dello zaino. Sull'orecchino. Dappertutto.
Nadir lo guarda.
Led.
Luce.
Rosso.
Il sole è rosso all'orizzonte.
Rosso come il fuoco.
Fuoco.
L'albero inizia a bruciare.

Nuvole.
Acqua.
Fumo.
Legna bruciata.
- Ma che diavolo... - iniziò Led.
- Sono prove.
- Tu hai sempre la stronzata sulla lingua.
- Pazienta e vedrai.
Inizia a scurire.
Buio.
Notte.
Notte senza luna.
Notte senza stelle.
Buio. [5]

Nulla.
Nulla.
Mattino.
Nulla.
Nulla.
Tramonto.
Notte.
Notte con due lune.
Una piccola e gialla, l'altra luminosa e bianca.
Sole.
Mattino.

- Scorre in fretta il tempo qui. - dice Led.
- La notte porta consiglio. - risponde Nadir.
- Ma qui c'è una notte ogni quattro ore. Non possiamo dormire sempre.
- Non dire ciò che puoi o non puoi fare. Pensa, scoprilo, poi fallo.
Silenzio.
Led cerca tra la legna bruciata.
Un piccolo oggetto nero lo incuriosisce.
- Ehi, cos'è?
- Una miccia.
- Per cosa?
- Per il fuoco e per l'acqua. Per le prove. Guarda.
Nadir prende in mano la miccia e la tocca in un punto nascosto.
La posa su un albero vicino.
Fuoco.
Nuvole.
Acqua.
Legna bruciata. [6]

- Ma perché?
- E' una prova.
- Che cosa stai dicendo?
- E' una prova.
- Di cosa?
- Non lo so.
- Allora vattene.

Notte.
Giorno.
Notte.
Giorno.
Notte.
Giorno.
Notte.
Giorno.
- Sono tornato - urla Nadir da lontano.
- Cos'hai fatto?
- Il giro del mondo.
- Cosa c'è?
- Una strada. Case attorno alla strada. Alberi attorno alle case.
- E' piccolo?
- Quattro giorni e quattro notti.
- Hai trovato qualcosa?
- Micce.
Il sole è all'orizzonte.
Affonda lento nella strada.
Notte.
Una luna.
Bianca e luminosa.

- Nadir, venga - dice l'infermiera tirando Nadir.
"Nooo..."
Tieni forte.
Tira.
- Su, Nadir, dobbiamo fare la medicazione.
"Nooo"
- Dottore mi aiuti lei.
Lo fermano, lo immobilizzano e gli fanno una puntura.
Immobile.
Mal di testa.
- Quanto ha dormito?
Accende la luce.
Luce.
Sole.
Mattina. [7]

Led che ballano.
Led che si muovono.
Led che si accendono e si spengono.
Led che si accendono e restano accesi.
Led rossi accesi.
Luce.
Mattina.

- Camminiamo - dice Nadir.
- Dove? - chiede Led.
- Lungo la strada.
- Perché?
- Per trovare lo scopo.
- Di che cosa?
- Lo scopo della via.
- Ma cosa stai dicendo?
Cielo azzurro.
Sole.

- Perché sei qui? - chiede Led.
- Per ritornare - risponde Nadir.
- Per ritornare dove?
- Per ritornare io.
- Ma cosa diavolo dici?
- E tu?
- Clandestino. Io sono un clandestino. Non dovrei essere qui. Volevo andare su Nuova Luna. Ho sbagliato il decollo. Perché non lo so e non me lo spiego. Ma a te cosa importa?
- La vita degli altri arricchisce la tua.
- Tu che cosa devi fare qui?
- Ritornare.
- Ma cosa? Chi ti ha mandato qui?
- E' triste ricordare.
- Dimmelo. Hai detto tu che arricchisce la tua vita.
- Dottori. Dottori e infermieri. Camminiamo.
Cielo azzurro.
Sole alto.

- Ehi, ho finito il mangiare. - Led fruga ancora nel suo zaino.
- Tieni - Nadir gli porge un pezzo di pane.
- Ma è l'ultimo anche per te. Mangialo tu.
- Il dono allarga il tuo cuore.
Cielo grigio.
Nuvole.
Acqua.
- Piove. Rifugiamoci in una casa.
Fuoco.
Acqua contro fuoco.
Fumo.
Acqua.

- La casa non si è bruciata all'interno, vieni. - dice Led.
- Ma sta smettendo di piovere.
- Sì, ma è tutto bagnato. Stiamo qui.
Buio.
Interruttore.
Luce.
- Riposiamoci qui.
Interruttore.
Buio.
Nulla.
Sole rosso.
Rosso.
Fuoco.
Fuoco.
Caldo.
Fuoco.
Casa bruciata.
Mura bruciate.
Legna bruciata.
Carne bruciata.
Morte. [8]

- E' inutile versare acqua su un fuoco che non puoi spegnere - avrebbe detto.
Led è salvo.
Piange.


[1]
Le note che seguono sono strettamente collegate al racconto e sono ad opera dei curatori.

Per maggiore chiarezza, riportiamo nelle note seguenti alcuni brani tratti dallo scambio di messaggi su supporto cartaceo intercorso a completamento e cornice della vicenda qui raccontata. Il lettore potrà leggere le note quando indicato, a contorno della storia, vivendone "in diretta" la sua interpretazione come percepita dal Reparto Neurorigenerativo; potrà leggerle consecutivamente al termine del racconto ed allora rivivrà l'intera situazione da un altro punto di vista; una terza lettura consiste nell'anteporre la lettura delle note alla lettura del racconto per vivere questa storia prima da un punto di vista esterno e solo in un secondo momento dal suo interno: è però necessario in questo caso che il lettore operi un ordinamento cronologico delle note sull'asse temporale.

Queste sono solo tre delle letture oggettive del racconto, infinite saranno invece le letture soggettive.


[2]
Reparto Controllo Psicologico
Spett.le Reparto Neurorigenerativo
Paziente 412/76
Rapporto 301 - 21/06/..76

Il paziente è stato trasportato sul pianeta.
Atterraggio ben riuscito.
Paziente in stato di dormiveglia al momento dell'arrivo.

Rapporto 307 - 22/06/..76

Il paziente si è risvegliato.
Recupero totale della parola e dei sensi.
Rinvenuta una presenza umana non prevista sul pianeta.
Impossibile intervenire.
Rischio di danni sulla terapia.


[3]
Reparto Neurochirurgico 
Dottor Salus
Spett.le Reparto Neurorigenerativo
Cartella n° 2741
Paziente 412/76
Rapporto 1 bis - 26/04/..76

Il paziente è stato sottoposto ad intervento di reinnesto neuronale multiplo nei lobi temporale, frontale ed occipitale. [...] i danni maggiori erano provocati dalla penetrazione di vetri, schegge metalliche e frammenti ossei in tutta la massa cerebrale. L'intervento è riuscito perfettamente.
Rischio di rigetto nullo. Il paziente dovrà osservare un periodo di sonno assistito di almeno otto settimane.
Dottor Salus


[4]
Rapporto 362 - 23/06/..76
(dove non specificato diversamente i rapporti sono da parte del Reparto Controllo Psicologico - N.d.C)

Il paziente non mostra segni di recupero netto.
Gravi difficoltà di percezione.
Sonno disturbato.
Probabili inizi di recupero memoriale.


[5]
Reparto Neuropsicologico
Dottor De Felici
Spett.le Reparto Neurorigenerativo
Paziente 412/76
Rapporto 3 - 29/04/..76

L'analisi psicologica dagli olofilm del paziente Nadir Solasi ci permette di dedurre [...] la personalità forte e la grande tempra sviluppatesi in anni di riflessioni [...] le importanti esperienze messe alla luce dall'analisi dei suoi scritti [...]  ci hanno permesso di ricostruire la  personalità  del più brillante scienziato conosciuto nel Sistema Solare negli ultimi cinque secoli. [...] Pertanto si consiglia una terapia di recupero con ritmo frenetico [...] nella solitudine completa [...] l'ambiente deve essere diverso dal normale [...]. 
Sarà così possibile un recupero veloce ed integrale.
Dottor De Felici

Rapporto 417 - 24/06..76

Riaffiorare di tratti di carattere emersi dalle analisi psicologiche.
Crescente prontezza di riflessi.
Miglioramento nella percezione.
Nessun disturbo dalla presenza umana.


[6]
Reparto Statistica - Astronomia
Commissione 1
Spett.le Reparto Neurorigenerativo
Paziente 412/76
Rapporto 11 bis - 02/05/..76

Analizzando le vostre richieste [...] il pianeta che più si avvicina alle Vostre esigenze risulta essere Astra. [...] due Lune [...] periodo di rotazione sei ore e ventisette primi circa [...]

Reparto Civile
Ing. Sesti
Spett.le Reparto Neurorigenerativo
Paziente 412/76
Rapporto 18 - 19/05/..76

Necessaria la creazione di 4.217 (quattromiladuecentodiciassette) chilometri di strada asfaltata.
[...] Richiesti 3.124 (tremilacentoventiquattro)  prefabbricati modello A4 varie categorie. Necessari 12.710 (dodicimilasettecentodieci) alberi e 312.400 (trecentododicimilaquattrocento) chilometri quadrati di prato verde modello c-bis [...] e 18.000 (diciottomila) micce fuoco-nuvola giocattolo.
Spesa stimata: 2.187.350 (duemilionicentottantasettemilatrecentocinquanta) crediti.
Tempo stimato di realizzazione: nove settimane.
Ing. Sesti

Reparto Gestione
Dott. Di Lena
Spett.le Reparto Neurorigenerativo
Paziente 412/76
Rapporto 9 bis - 26/04/..76

La Commissione delle Scienze Unificate decreta un fondo di 3.000.000 di crediti "per coprire le spese necessarie ad ogni possibile tentativo finalizzato al ritorno alla salute del più grande scienziato di tutto il secolo [...] nel rispetto delle più moderne conoscenze scientifiche e psicologiche" [...]
Dott. Di Lena


[7]
Rapporto 420 - 26/06/..76

Assenza di nuovi miglioramenti alla percezione.
Recupero memoriale certo.


[8]
Rapporto 446 - 27/06/..76

Mancanza di attività cerebrale.
Mancanza di emissione onde elettrostatiche.
Morte certa.

Reparto Periti
Commissione 7
Spett.le Reparto Neurorigenerativo
Paziente 412/76
Rapporto 607 - 28/06/..76

L'incendio della casa [...] per un guasto dovuto all'impianto ionizzatore funzionale a [...] che ha impedito lo sviluppo della nube d'acqua. Guasto verificato nella miccia 7.414a45bf [...]


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