Strada deserta.
Silenzio.
Sole basso all'orizzonte.
Cielo rosso.
Silenzio.
- Ma è possibile
che qui non ci sia nessuno?
- La pazienza è la
virtù dei forti - dice l'uomo alto e robusto. [2]
- Smettila di dire cretinate!
Non è possibile che qui non ci sia nessuno, e se voglio mi arrabbio,
va bene? - dice l'uomo alto e magro.
Sole rosso nei suoi occhi.
Rosso fuoco.
Fuoco.
Fumo.
- Guarda! Quella casa brucia!
Nuvole.
Acqua.
Pioggia.
Acqua contro fuoco.
Fumo.
Fumo.
Acqua.
- Ma da dove è venuta
tutta quell'acqua? - chiede il magro.
- E' inutile chiedere se
nessuno ti può dare risposta. - risponde il suo compagno. [3]
Tramonto.
Il sole scompare.
Il rosso scompare.
Notte.
Stelle.
Lune.
Buio.
- Sediamoci qui - dice il
magro, indicando un prato sotto un albero.
Notte.
Stelle.
Lune.
Stelle.
Lune.
Notte.
Stelle.
Lune.
Nulla.
Un uomo vestito in grigio
punta un laser su una ragazza bionda.
- Ehi, cosa diavolo stai
facendo?
- Non rompere, fottuto bastardo!
- Lasciala stare!
Il magro si tuffa sul braccio
dell'uomo vestito in grigio.
Questo spara col laser e
colpisce la ragazza ai capelli.
Prendono fuoco.
Il magro prende il grigio
per un braccio e lo sforza.
Sente le ossa scricchiolare.
Il grigio cade a terra.
La ragazza brucia.
- Acqua! Acqua! - urla il
magro.
Il grigio si rialza, il
magro lo colpisce al ventre con un calcio.
Il grigio si accascia.
Il magro prende il laser
e gli spara.
Il grigio non c'è
più.
Il laser scompare.
La ragazza si spegne.
E' bagnata e luminosa.
Brilla come una stella.
Stelle che scompaiono.
Luce.
Chiaro.
Sole.
Mattina.
Dito che indica la montagna.
Il grasso guarda la luna.
Luna.
Alta nel cielo.
Sole splende in basso.
Stelle brillano ai lati.
"Non ci sarà luce
da una candela senza cera" pensa il grasso.
Sole brilla.
Alto nel cielo.
Luna in basso.
Stelle ai lati.
"Padre, madre e figli
dormiranno sotto lo stesso tetto" pensa il grasso.
Sole sempre più
in alto.
Luna sempre più
in basso.
La luna scompare.
Le stelle scompaiono.
Sole più grande.
Luce.
Chiaro.
Sole.
Mattina. [4]
Il magro mette una mano nello
zaino. Tira fuori un involucro di plastica, tira una linguetta e fissa
il led che lampeggia.
"Un piatto acceso...
un... sì... piatto autoscaldante."
Il grasso fruga nella sua
sacca.
Ne trae un pezzo di pane
e una borraccia.
"Pane e acqua" pensa il
magro.
Mangiano in silenzio.
Il sole è alto nel
cielo.
- Come ti chiami? - chiede
il magro.
- Nadir - risponde il grasso.
- Io non ricordo il mio
nome. Puoi chiamarmi Led.
"Led?"
- Perché Led?
- Io adoro i led. Li metto
dappertutto. Sulle mie scarpe ho dei led. Nella chiusura dello zaino. Sull'orecchino.
Dappertutto.
Nadir lo guarda.
Led.
Luce.
Rosso.
Il sole è rosso
all'orizzonte.
Rosso come il fuoco.
Fuoco.
L'albero inizia a bruciare.
Nuvole.
Acqua.
Fumo.
Legna bruciata.
- Ma che diavolo... - iniziò
Led.
- Sono prove.
- Tu hai sempre la stronzata
sulla lingua.
- Pazienta e vedrai.
Inizia a scurire.
Buio.
Notte.
Notte senza luna.
Notte senza stelle.
Buio. [5]
Nulla.
Nulla.
Mattino.
Nulla.
Nulla.
Tramonto.
Notte.
Notte con due lune.
Una piccola e gialla, l'altra
luminosa e bianca.
Sole.
Mattino.
- Scorre in fretta il tempo
qui. - dice Led.
- La notte porta consiglio.
- risponde Nadir.
- Ma qui c'è una
notte ogni quattro ore. Non possiamo dormire sempre.
- Non dire ciò che
puoi o non puoi fare. Pensa, scoprilo, poi fallo.
Silenzio.
Led cerca tra la legna bruciata.
Un piccolo oggetto nero
lo incuriosisce.
- Ehi, cos'è?
- Una miccia.
- Per cosa?
- Per il fuoco e per l'acqua.
Per le prove. Guarda.
Nadir prende in mano la
miccia e la tocca in un punto nascosto.
La posa su un albero vicino.
Fuoco.
Nuvole.
Acqua.
Legna bruciata. [6]
- Ma perché?
- E' una prova.
- Che cosa stai dicendo?
- E' una prova.
- Di cosa?
- Non lo so.
- Allora vattene.
Notte.
Giorno.
Notte.
Giorno.
Notte.
Giorno.
Notte.
Giorno.
- Sono tornato - urla Nadir
da lontano.
- Cos'hai fatto?
- Il giro del mondo.
- Cosa c'è?
- Una strada. Case attorno
alla strada. Alberi attorno alle case.
- E' piccolo?
- Quattro giorni e quattro
notti.
- Hai trovato qualcosa?
- Micce.
Il sole è all'orizzonte.
Affonda lento nella strada.
Notte.
Una luna.
Bianca e luminosa.
- Nadir, venga - dice l'infermiera
tirando Nadir.
"Nooo..."
Tieni forte.
Tira.
- Su, Nadir, dobbiamo fare
la medicazione.
"Nooo"
- Dottore mi aiuti lei.
Lo fermano, lo immobilizzano
e gli fanno una puntura.
Immobile.
Mal di testa.
- Quanto ha dormito?
Accende la luce.
Luce.
Sole.
Mattina. [7]
Led che ballano.
Led che si muovono.
Led che si accendono e si
spengono.
Led che si accendono e restano
accesi.
Led rossi accesi.
Luce.
Mattina.
- Camminiamo - dice Nadir.
- Dove? - chiede Led.
- Lungo la strada.
- Perché?
- Per trovare lo scopo.
- Di che cosa?
- Lo scopo della via.
- Ma cosa stai dicendo?
Cielo azzurro.
Sole.
- Perché sei qui?
- chiede Led.
- Per ritornare - risponde
Nadir.
- Per ritornare dove?
- Per ritornare io.
- Ma cosa diavolo dici?
- E tu?
- Clandestino. Io sono un
clandestino. Non dovrei essere qui. Volevo andare su Nuova Luna. Ho sbagliato
il decollo. Perché non lo so e non me lo spiego. Ma a te cosa importa?
- La vita degli altri arricchisce
la tua.
- Tu che cosa devi fare
qui?
- Ritornare.
- Ma cosa? Chi ti ha mandato
qui?
- E' triste ricordare.
- Dimmelo. Hai detto tu
che arricchisce la tua vita.
- Dottori. Dottori e infermieri.
Camminiamo.
Cielo azzurro.
Sole alto.
- Ehi, ho finito il mangiare.
- Led fruga ancora nel suo zaino.
- Tieni - Nadir gli porge
un pezzo di pane.
- Ma è l'ultimo anche
per te. Mangialo tu.
- Il dono allarga il tuo
cuore.
Cielo grigio.
Nuvole.
Acqua.
- Piove. Rifugiamoci in
una casa.
Fuoco.
Acqua contro fuoco.
Fumo.
Acqua.
- La casa non si è
bruciata all'interno, vieni. - dice Led.
- Ma sta smettendo di piovere.
- Sì, ma è
tutto bagnato. Stiamo qui.
Buio.
Interruttore.
Luce.
- Riposiamoci qui.
Interruttore.
Buio.
Nulla.
Sole rosso.
Rosso.
Fuoco.
Fuoco.
Caldo.
Fuoco.
Casa bruciata.
Mura bruciate.
Legna bruciata.
Carne bruciata.
Morte. [8]
- E' inutile versare acqua
su un fuoco che non puoi spegnere - avrebbe detto.
Led è salvo.
Piange.
Per maggiore chiarezza, riportiamo nelle note seguenti alcuni brani tratti dallo scambio di messaggi su supporto cartaceo intercorso a completamento e cornice della vicenda qui raccontata. Il lettore potrà leggere le note quando indicato, a contorno della storia, vivendone "in diretta" la sua interpretazione come percepita dal Reparto Neurorigenerativo; potrà leggerle consecutivamente al termine del racconto ed allora rivivrà l'intera situazione da un altro punto di vista; una terza lettura consiste nell'anteporre la lettura delle note alla lettura del racconto per vivere questa storia prima da un punto di vista esterno e solo in un secondo momento dal suo interno: è però necessario in questo caso che il lettore operi un ordinamento cronologico delle note sull'asse temporale.
Queste sono solo tre delle letture oggettive del racconto, infinite saranno invece le letture soggettive.
| Reparto Controllo Psicologico
Spett.le Reparto Neurorigenerativo Paziente 412/76 Rapporto 301 - 21/06/..76 Il paziente è stato
trasportato sul pianeta.
|
| Rapporto 307 - 22/06/..76
Il paziente si è risvegliato.
|
| Reparto Neurochirurgico
Dottor Salus Spett.le Reparto Neurorigenerativo Cartella n° 2741 Paziente 412/76 Rapporto 1 bis - 26/04/..76 Il paziente è stato
sottoposto ad intervento di reinnesto neuronale multiplo nei lobi temporale,
frontale ed occipitale. [...] i danni maggiori erano provocati dalla penetrazione
di vetri, schegge metalliche e frammenti ossei in tutta la massa cerebrale.
L'intervento è riuscito perfettamente.
|
| Rapporto 362 - 23/06/..76
(dove non specificato diversamente i rapporti sono da parte del Reparto Controllo Psicologico - N.d.C) Il paziente non mostra
segni di recupero netto.
|
| Reparto Neuropsicologico
Dottor De Felici Spett.le Reparto Neurorigenerativo Paziente 412/76 Rapporto 3 - 29/04/..76 L'analisi psicologica
dagli olofilm del paziente Nadir Solasi ci permette di dedurre [...] la
personalità forte e la grande tempra sviluppatesi in anni di riflessioni
[...] le importanti esperienze messe alla luce dall'analisi dei suoi scritti
[...] ci hanno permesso di ricostruire la personalità
del più brillante scienziato conosciuto nel Sistema Solare negli
ultimi cinque secoli. [...] Pertanto si consiglia una terapia di recupero
con ritmo frenetico [...] nella solitudine completa [...] l'ambiente deve
essere diverso dal normale [...].
|
| Rapporto 417 - 24/06..76
Riaffiorare di tratti
di carattere emersi dalle analisi psicologiche.
|
| Reparto Statistica -
Astronomia
Commissione 1 Spett.le Reparto Neurorigenerativo Paziente 412/76 Rapporto 11 bis - 02/05/..76 Analizzando le vostre richieste [...] il pianeta che più si avvicina alle Vostre esigenze risulta essere Astra. [...] due Lune [...] periodo di rotazione sei ore e ventisette primi circa [...] |
| Reparto Civile
Ing. Sesti Spett.le Reparto Neurorigenerativo Paziente 412/76 Rapporto 18 - 19/05/..76 Necessaria la creazione di
4.217 (quattromiladuecentodiciassette) chilometri di strada asfaltata.
|
| Reparto Gestione
Dott. Di Lena Spett.le Reparto Neurorigenerativo Paziente 412/76 Rapporto 9 bis - 26/04/..76 La Commissione delle Scienze
Unificate decreta un fondo di 3.000.000 di crediti "per coprire le spese
necessarie ad ogni possibile tentativo finalizzato al ritorno alla salute
del più grande scienziato di tutto il secolo [...] nel rispetto
delle più moderne conoscenze scientifiche e psicologiche" [...]
|
| Rapporto 420 - 26/06/..76
Assenza di nuovi miglioramenti
alla percezione.
|
| Rapporto 446 - 27/06/..76
Mancanza di attività
cerebrale.
|
| Reparto Periti
Commissione 7 Spett.le Reparto Neurorigenerativo Paziente 412/76 Rapporto 607 - 28/06/..76 L'incendio della casa [...] per un guasto dovuto all'impianto ionizzatore funzionale a [...] che ha impedito lo sviluppo della nube d'acqua. Guasto verificato nella miccia 7.414a45bf [...] |