Thomas
M. Disch
Nato nel '40
nello Iowa è cresciuto nel Minnesota e ha studiato alla New York
University.
Prima di diventare
scrittore professionista ha fatto l'impiegato in una banca e in un'agenzia
pubblicitaria.
Ha vissuto in
Messico, Austria, Spagna, Italia, Inghilterra, Turchia oltre che a New
York.
Oltre all'attività
di scrittore ha svolto quella di curatore di antologie e della rivista
di poesia "Ronald Reagan, The Magazine of Poetry", quest'ultima con John
Sladek.
Inoltre ha scritto
egli stesso poesie.
Bibliografia
essenziale
romanzi
-
"Gomorra e dintorni"
(The Genocides, ’65), "Classici fantascienza" n. 12, ed. Mondadori, ’78
-
"Umanità
al guinzaglio" (Mankind Under the Leash, ’66), "Galassia" n. 212, ed. La
tribuna, ’76
-
"Campo archimede"
(Camp Concentration, ’67), "Classici Urania" n. 147, ed. Mondadori, ’89
-
"334" (334, ’74),
"Futuro" n. 25, "Biblioteca di fantascienza" n. 21, ed. Fanucci, ’76, ’89;
traduzione di Roberta Rambelli; 309 pagine, lire 15.000;
per fortuna
la Fanucci ha avuto la splendida idea di ristampare questo superbo romanzo,
che aveva edito essa stessa nel '76 nel n.25 della collana adesso scomparsa
"Futuro".Penso che molti di noi già lo conoscano, ma era da tempo
introvabile ed è bene che sia tornato disponibile.Si tratta, in
sintesi, della storia di una famiglia amaricana fra il 2021 e il 2026 in
una New York che è diventata un'immensa megalopoli.Il 334 del titolo
è il numero del gigantesco caseggiato, diciamo così, di origine
della famiglia.Una famiglia al completo, su tre generazioni, seguita in
tutti i suoi componenti.Le storie, quindi, sono molteplici; sei parti,
le prime cinque della consistenza di racconti più o meno lunghi,
la sesta di quella di un romanzo breve, ma che, mano a mano che si procede,
si chiarificano l'una con l'altra, chiarificandosi i rapporti di parentela.La
caratteristica di questo ipotetico futuro è sovrappopolazione, con
le due conseguenze più rilevanti, ovvero quella che per avere figli
bisogna avere un punteggio abbastanza alto, e quella che, praticamente,
c'è una contraccezione al contrario, ovvero tutte le donne sono
per legge rese non fertili, e debbono prendere una speciale sostanza quando
decidono e, soprattutto, quando possono avere figli.Chiaramente il sesso,
in una simile società, ha un ruolo assai importante, e lo ha, quindi,
anche nel romanzo.Inutile dire, poi, che una simile trama favorisca l'approfondimento
psicologico dei personaggi.Veramente molto bello, una delle migliori opere
della così detta "New Wave", è assolutamente da consigliare
a chi non lo avesse letto a suo tempo. Il volume, poi, è ottimamente
corredato criticamente, con una bella introduzione, un'intervista all'autore
e una disamina della "New Wave", anche se tutti e tre datati, visto che
sono gli stessi della prima edizione.
-
"Il taumaturgo"
(The M. D. , ’91), "Narrativa" n. 199, ed. Sperling & Kupfer, ’95
antologie
-
"La signora degli
scarafaggi e altri 22 racconti" ("Fun With Your New Head" e "Getting Into
Death", ’68, ’76), "Urania blu" n. 2, ed. Mondadori, ’84
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