Katsuhiro Otomo

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Katsuhiro Otomo è nato nell'Aprile del 1954 ed è vissuto fino al 1973 nella zona rurale di Tome-gun, a quattrocento chilometri a nord di Tokyo. Trasferitosi nella capitale ha intrapreso la carriera del disegnatore riuscendo a raggiungere fama mondiale grazie alle sue realizzazioni. Comunque, anche secondo le sue ammissioni, è il cinema l'arte che più lo attira (film preferiti, Easy Rider, Bonnie & Clyde e The Strawberry Statement). Non c'è da soprendersi quindi se le sue opere hanno tutte un taglio cinematografico, soprattutto Domu, Akira e Memories. Ha realizzato anche un film in 16mm dal titolo Jyu-O Warerani e molti spot pubblicitari per ditte del calibrodella Canon e Honda. La prima opera ad essere stata pubblicata è Jyu-sei (tradotta come A Gun Report), apparsa il 4 Ottobre 1973 nella rivista Action. Si tratta di un adattamento della novella Mateo Falcone di Prosper Merimée. Per alcuni anni produce per questa rivista storie lunga sulle 20-30 pagine. Memories è una raccolta di opere brevi realizzate verso la fine degli anni '70 che ha mostrato appieno le capacità del giovane autore. Da questa raccolta verrà realizzato un lungometraggio in tre episodi curato dallo stesso autore e diretto da tre registi diversi (nell'ordine Koji Morimoto, Tensai Okamura e lo stesso Katsuhiro Otomo). |
Nel 1979 iniziò la pubblicazione a
puntate di
un'opera molto più lunga dal titolo Fireball. Si tratta della lotta
degli esseri umani contro un super-computer; un'opera ancora incompiuta
ma che rappresenta per il suo autore un primo passo verso la definitiva
consacrazione. Fireball, soprattutto per le sue dimensioni e per
la sua struttura fantascientifica si dimostra come un precursore delle
due opere di maggiore successo di Otomo,
Domu e Akira. |
Domu,
narra il conflitto tra due individui in contrasto in possesso di poteri
psichici. La pubblicazione in rivista iniziò nel Gennaio del 1980
coprendo l'arco di due anni. Nel 1983 uscì, in un volume delle
dimensioni di duecento pagine, l'intera storia con alcune revisioni.
L'opera rappresentò un grosso successo per il suo autore in quanto
vinse quello stesso anno lo Science
Fiction Grand Prix award, un premio che non era mai andato ad un comic book. |
Nel 1982
iniziò la pubblicazione bimestrale di Akira su Young
Magazine. La storia (suddivisa in sei volumi per un totale di circa
2000 pagine) e il relativo film (realizzato nel 1988 e diretto
dallostesso autore) occuparono totalmente la produzione di Otomo per
dieci anni. L'opera è ambientata nel 2019 ed ha come protagonisti
principali adolescenti che devono affrontare problemi di droghe,
violenza e capacità psicocinetiche. |
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collegamenti
esterno
autobiografia e lista particolareggiata delle opere (in francese)