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IL PRONTUARIO DELLO SCRITTORE DI FRANCO FORTE

Franco Forte
Il prontuario dello scrittore
Genere Saggi
Formato 13x19 (16°)
Pagine 94
Prezzo Euro 8,90 (L. 17.233)
ISBN 88-7360-010-7
GIUDIZIO: 3 PUNTI SU 5
Acquistabile solo su www.libersapiens.it
Franco Forte è nato a Milano nel 1962 e svolge l'attività
di scrittore, critico, giornalista e traduttore; dopo
avere lavorato per undici anni presso il quotidiano
Il Giorno, è adesso redattore del mensile PC
World Italia e collabora con numerose altre testate.
Nel 1990 ha pubblicato Gli eretici di Zlatos
per l'Editrice Nord di Milano, un ottimo esempio di
fantascienza nostrana, poi nel 1996 la Keltia Editrice
di Aosta ha edito una sua antologia personale di racconti
intitolata Chew-9. Inoltre, Franco Forte, per
la casa editrice Stampa Alternativa ha curato
la realizzazione delle antologie Fantasia (21
racconti italiani inediti del fantastico), Erotic
Horror (l'orrore e l'erotismo nel quotidiano) e
Cyberpunk (la prima raccolta di inediti cyberpunk
italiani), mentre per il settimanale Avvenimenti
ha realizzato la raccolta Terzo Millennio (11
racconti del fantastico italiano). Nel marzo del 1998
è uscita per Mondadori una raccolta di 22 racconti fantastici
italiani sempre curata da F. Forte dal titolo Strani
giorni (Millemondi, Primavera 98), mentre
nel 1999 la Garden Editoriale ha pubblicato l'antologia
a cura di F. Forte I mondi di Delos (che ha raccolto
i migliori racconti di fs italiani pubblicati in Internet,
oltre alla storia di Delos, la prima rivista telematica
di fantascienza). Nel 2000 ha pubblicato per Mondadori
i romanzi Il figlio del cielo e L'orda d'oro,
che compongono l'epopea in due volumi del condottiero
mongolo Gengis Khan, romanzi dai quali ha recentemente
tratto la sceneggiatura per un film televisivo coprodotto
da Mediaset e BBC; sempre nel 2000, per Marco Tropea
Editore, ha pubblicato l'ottimo romanzo China
Killer, un noir nostrano dove le perversioni dell'uomo
sono descritte con toni crudi e privi di qualsiasi retorica
qualunquista. Ultima fatica di Franco Forte insieme
a Luigi Pachi è Ombre nel Silenzio distribuito
tramite la libreria on line Liber Sapiens (www.libersapiens.it,
Solid books, 2002), romanzo che segna il ritorno dell'autore
alla fantascienza. Inoltre, F. Forte è consulente editoriale
di molte case editrici: oltre ai romanzi citati, ha
pubblicato un centinaio di racconti su antologie, giornali
e riviste italiani, ed è stato vincitore di numerosi
premi letterari d'importanza nazionale tra cui il Merate,
il Cocito, il Courmayeur, il Prione,
lo Scerbanenco e il prestigioso Premio Italia
(uno dei suoi ultimi racconti, La musica del piacere,
è stato tradotto anche in Francia nell'ormai famosa
antologia Fragments d'un miroir brisée).
Franco Forte è stato anche fondatore e direttore editoriale
della rivista Ucronia. La sua attività di scrittore
ed editorialista si è ben sposata con quella di traduttore:
ha tradotto dall'inglese i romanzi Aristoi e
Metropolitan di Walter J. Williams per Mondadori,
Meglio non chiedere di Donald E. Westlake per
Marco Tropea Editore e, dal tedesco, Q come Caos
di Falko Blask per le edizioni de Il Saggiatore. E'
anche responsabile per la narrativa di Delos,
la più seguita, completa e professionale rivista del
Web e dei rinomati premi Alien e Lovecraft
"Scrivere significa, essenzialmente, saper mutuare
talento, stile e tecnica in un prodotto fruibile dal
grande pubblico.
Talento, stile e tecnica.
Sono questi gli ingredienti che, se abilmente mescolati
e utilizzati nelle giuste proporzioni, possono portare
uno scrittore a calcare il palcoscenico del successo...
Il talento è una caratteristica peculiare di uno scrittore,
che non può essere acquisita con la pratica, e che si
sviluppa per un insieme di fattori difficilmente catalogabili.
Così come è difficile riconoscere il vero talento in
scrittori alle prime armi, che difettando clamorosamente
di stile e tecnica non riescono a esprimere l'ecletticità
del loro pensiero, altrimenti vibrante ed effervescente.
Non esiste manuale che possa indicare a un apprendista
scrittore il grado del suo talento, ma di certo apprendere
le nozioni base della tecnica e dello stile, unitamente
alle abbondanti letture, può essere un valido strumento
per spalancare le porte delle proprie capacità letterarie...
Avere stile non significa necessariamente scrivere bene,
bensì saper esprimere in modo personale e originale
esperienze che sono patrimonio comune anche di altri,
con un punto di vista non classificabile all'interno
di schemi preordinati...
Tramite la tecnica è possibile migliorare il proprio
stile, ed è possibile anche dare forma e omogeneità
al proprio talento, emergendo dall'ordinarietà...
Questo è lo scopo del presente prontuario. Non una bibbia
per autori privi di talento, e neppure un abbecedario
per dilettanti privi di ispirazione e di idee. La tecnica
deve essere uno strumento di precisione nelle mani di
un chirurgo, e suggerire esattamente quali mosse devono
essere eseguite per ottenere il miglior risultato finale.
Insieme a un certo numero di regole fondamentali che
nessuno scrittore, professionista o meno, può esimersi
dal conoscere." (un estratto dall'introduzione
di Franco Forte a Il prontuario dello scrittore)
Il prontuario dello scrittore di Franco Forte
non ha la presunzione di voler essere una grammatica,
né una bibbia miracolosa per lo scrittore senza idee
e fantasia. Perlopiù vengono dati semplici consigli
stilistici e grammaticali agli scrittori in erba e a
quanti sentono la necessità di esprimersi attraverso
l'arte della scrittura. Questo prontuario non
riuscirà a far di un pinocchio un novello Dante, piuttosto
è strumento utile per correggere il proprio stile e
rivedere alcune semplici ma basilari regole grammaticali,
che spesse volte vengono ignorate per pura ignoranza
e non con consapevole intento provocatorio.
Molte regole, molti consigli hanno un sapore squisitamente
scolastico. Seguendo i consigli di Franco Forte, l'ispirato
scrittore riuscirà a metter su carta un buon lavoro,
forse privo di una vera impronta "personale",
insomma una prima ottima bozza. Comunque il libro ha
la sola pretesa di introdurre i potenziali talenti narrativi
a verificare quelle che sono le loro possibili carenze
grammaticali e stilistiche; l'impronta personale
è cosa che il vero artista ha nel sangue e che nessuno
mai potrà insegnarli.
Il prontuario dello scrittore è così articolato:
Capitolo primo
I generi letterari - Tecniche di approccio ai generi
letterari
Capitolo secondo
I sentieri della scrittura - Struttura dell'opera
- Dialoghi
Capitolo terzo
La grammatica fondamentale
Capitolo quarto
Accorgimenti di stile
Capitolo quinto
Le fronde dello stile
Capitolo sesto
La messa in opera - Lavorare sul dattiloscritto
Ogni capitolo ha la funzione di introdurre il prosatore
a una maggiore padronanza del proprio stile ma anche,
e soprattutto, della grammatica di base; infatti, sono
molti i sedicenti scrittori che non hanno idea di cosa
essa sia. Molti gli esempi illustrati da Franco Forte
per migliorarsi, tutti molto chiari, ma alcuni davvero
troppo rigidi. In definitiva, il libro è utile strumento
per comprendere meglio le tecniche narrative più comuni.
Per chi ha volontà, pazienza e capacità creativa (o
creative), consiglio di approfondire maggiormente i
concetti chiave che Il prontuario dello scrittore
affronta. Il messaggio di Franco Forte è chiaro: artisti
si nasce, non ci si inventa tali, comunque non dall'oggi
al domani: occorrono tanti, tanti sacrifici e una buona
dose di testarda motivata perseveranza.
Giuseppe Iannozzi
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