Simon Ings
E' una delle nuove voci di quella fantascienza inglese che è nata e si è sviluppata attorno alla rivista Interzone.
Nei cenni biografici presenti nella sua HomePage, afferma, sono nato a Horndean trenta anni fa, e, parlando delle sue opere, commenta:
non mi sorprende scoprire che la mia produzione viene definita Cyberpunk[...] non tratta del futuro, ma usa piuttosto il futuro come una metafora per parlare del mondo così com'è.
A tutt'oggi ha pubblicato quattro romanzi.
 



Hothead

Malise, la protagonista del tomanzo, dopo aver passato molti anni nello spazio a combattere, torna sulla Terra per riposarsi. Ha i muscoli rovinati, il suo passato non è altro che un insieme di eventi che lei desidererebbe dimenticare e il suo cervello è collegato ad un data-fat, un hardware militare che crea assuefazione e che è totalmente illegale sulla terra.
Malise sarà l'unica persona capace di salvare la Terra dalla minaccia che l'aspetta: molti anni prima, infatti, erano state inviate delle sonde nel sistema solare con a bordo delle intelligenze artificiali allo scopo di riuscire ad estrarre materiali su pianeti inaccessibili all'uomo. L'operazione aveva proseguito con successo fino a che le IA non avevano tagliato i collegamenti ed avevano iniziato a riprodursi. Ora un esercito di macchinari intelligenti stava per attaccare la terra in cerca di metallo.
Nella testa di Malise è nascosto lo schema per salvarsi da questa minaccia.
Nel frattempo a Malise viene offerta la possibilità di fuggire nel mondo virtuale del cyberspazio....
Ha molti punti in comune con Neuromacer (dal quale sicuramente ha preso lo spunto di partenza) e si può benissimo fare un raffronto fra la Tokio di Gibson e l'Europa post moderna di Ings, ma non c' ombra di dubbio che sia scritto molto meglio.




City of the Iron Fish

la "Città del pesce di ferro" è un paradiso in mezzo a un mondo desolato e bruciato e difesa da una potente magia.
Il giovane Thomas Kemp è intenzionato a scoprire cosa si nasconde dietro a questa situazione ed inizia una avventura goticcheggiante.




Hotwire 

Dalla rete di fibre ottiche tesa attorno al mondo stanno sorgendo delle città pensanti. 
Ajay è colui che riesce a farle nascere e lavora  per la Haag Agency, una delle organizzazioni delle IA che hanno sostuito i governi. Ma quando viene portato a tradire i suoi datori di lavoro, si trova intrappolato in una lotta per la sopravvivenza.
Se il primo romanzo di Ings poteva avere dei punti in comune con Neuromancer, sono molti i critici che qui hanno visto dei rapporti con Count Zero.
Si può dire che sia un romanzo che ha molte parti buone e memorabili, molto più debole nel suo insieme. 




Headlong

Christopher Yale e sua moglie Joanne sono due architetti che stanno trasformando la luna in un paradiso. Sono collegati chirurgicamente agli operai meccanici ma qualcosa succede e Joanne muore e Christopher, che sa che la moglie era collegata con un harware pirata per sconfiggere le sue stesse condizioni (Squilibrio nell'Appetito Epistemico), si mette alla ricerca della verità sulla sua morte.
Deve fare in fretta, inseguito dalla polizia, dagli assassini di sua moglie e dal peggioramento delle sue condizioni.
In merito al romanzo Ings afferma, "... ma perchè tutti i personaggi nei romanzi di sf devono essere degli orfani induriti dalla vita di strada? ...Volevo scrivere un romanzo con gente vera..."
Un romanzo giallo ambientato nel futuro che, come afferma lo stesso Ings, si situa nella tradizione del grande Alfred Bester.


Il loto nero

scrivici

Mondo - Ultimi arrivi - Autori - Argomenti - Testi in linea - Speciali
Premi della SF - IntercoM rivista - Collegamenti - Ansible