Scrittore inglese che esordisce negli anni Cinquanta
e produce I una vasta serie di romanzi e racconti brevi, spesso pubblicati
sotto pseudonimo. Il suo alter-ego più fa-moso è quello di
Richard Avery, con cui, negli ultimi anni, ha pubblicato una nutrita serie
di avventure spaziali. Il primno racconto di Cooper è del 1951,
mentre il primo romanzo, The Uncertain Midnight, è del 1958;
in un mondo post-olocausto gli androidi minacciano di soppiantare la razza
umana. Le situazioni estreme, da olocausto, sono congeniali alla narrativa
di Cooper, che vi è tornato anche in All Fools' Day e in
The Tenth Planet e The Cloud. Cooper possiede una notevole
padronanza del mestiere ed è un abile narratore di intrecci. I suoi
romanzi migliori mostrano una intelligente fusione di motivi vecchi e nuovi
del genere, spesso affrontati con mano inventiva.