John Wynham

(1903-1969)


Il nome completo dell'autore era John Wyndham Parkes Lucas Beynon Harris, ma lo scrittore inglese nato a Knowle (nel Warwickshire) ha scelto come "pseudonimo" preferito quello di John Wyndham; non ha disdegnato comunque altre combinazioni quali John Beynon, Lucas Parkes, e così via. Comunque i lettori di fantascienza lo ricordano unanimemente come John Wyndham. L'inizio della carriera letteraria lo vede attivo sulle riviste americane. Il suo primo racconto, Worlds to Barter, esce su Wonder Srories nel 1931 e inaugura una lunga serie che proseguirà sino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Nel frattempo, però Wyndham comincia a pubblicare anche in Inghilterra, per l'esattezza col romanzo The Secref People, avventura abbastanza convenzionale su una civiltà perduta rifugiatasi sotto la superficie del deserto del Sahara. Non molto più originali sono le due opere successive, Stowaway to Mars e Sleepers of Mars, space opera ambientate su Marte in cui prende gradualmente forma l'interesse dell'autore per il tratteggio psicologico dei personaggi.. La guerra impone una brusca e lunga interruzione al suo lavoro letterario e segna, al tempo stesso, lo spartiacque della maturità definitiva.

Negli anni Cinquanta, infatti escono a ritmo abbastanza intenso i suoi migliori romanzi: The Day of the Triffids, (noto anche come Revolt of the Triffids); The Kraken Wakes, (noto anche come Out pf the Deeps); The Chrysalids, (noto anche come Re-Birth); The Midwich Cuckoos, (noto anche come Village of the Damned). \Il tema generale è quello della catastrofe, incarnato di volta in volta da elementi diversi (la rivolta di piante assassine, l'invasione aliena, il dopo-bomba atomico) che pongono i presupposti per una dura lotta fra uomo e ambiente. Riallacciandosi a una tradizione che risale direttamente a H.G. Wells, Wyndham getta le basi per il filone del romanzo catastrofico che anche in seguito avrà in autori inglesi (Brian Aldiss, James Ballani, John Christopher) i suoi massimi esponenti.

Sui quattro libri spicca in particolare The Day of the Triffids, dove un'umanità accecata da una pioggia di strane meteore si trova a lottare coi Trifidi, piante capaci di muoversi e assetate di sangue. E' il crollo totale dei valori borghesi, fondamentali per la britannica way of life, e la loro ricostruzione, pagata ad altissimo prezzo, sarà lenta e difficile. A differenza di tanti scrittori americani, però, Wyndham bandisce in modo totale la violenza; anzi, è proprio nel rifiuto di ogni forma di sopraffazione che si definisce il senso etico del romanzo.Lo stesso messaggio sta alla base di The Chrysalids, altra opera straordinaria, ambientata in un angoscioso dopobomba in cui la religione è stata strumentalizzata per perseguitare nel nome di Dio i mutanti. Ne sono protagonisti un ragazzino telepatico, David Storm, e i suoi giovani compagni. L'interesse per l'universo dei bam-bini è un'altra costante della narrativa di Wyndham. Ne è celeberrimo esempio The Midwich Cuckoos, da cui nel 1960 venne tratto l'altrettanto noto film Village of the Damned (Il villaggio dei dannati): tutte le donne di un villaggio inglese restano incinte contemporaneamente, per opera di non meglio identificati visitatori alieni. I figli che nasceranno avranno occhi dorati e saranno dotati di terribili facoltà mentali; questa volta, per la salvezza dell'umanità, i bambini andranno uccisi. Un altro personaggio infantile è al centro di Chocky, l'ultimo romanzo completato dallo scrittore prima della morte. Trouble with Liche e Web (ritrovato incompiuto fra le carte dell'autore e pubblicato postumo nel 1979) sono romanzi in tono minore. Non va comunque tralasciato di aggiungere che, a cavallo fra gli anni Cinquanta e Sessanta, la vena di Wyndham continua a esprimersi al meglio nei suoi molti racconti, talora venati d'umorismo, altre volte terribilmente cupi, e spesso dedicati ad aggrovigliatissimi nodi temporali che avvolgono come ragnatele i suoi personaggi.



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