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2002
archivio: 2000 2001
2003
(22
nov.) - STRANGE DAWN,
in onda su RAIDUE
Senza essere stato minimamente
preannunciato (che potesse essere pubblicizzato, non ci pensavamo
nemmeno...), dalla scorsa settimana su RAIDUE va in onda una
nuovo programma contenitore, o almeno così sembrerebbe dal
titolo, denominato "Anime Club", in onda tutti i
sabato pomeriggio dalle 15,45 fino alle 16,10, con spazio
sufficiente quindi per una sola puntata di una qualunque produzione
televisiva. E' stata così trasmessa la prima puntata di Strange
Dawn, una serie televisiva di Junichi Sato, prodotta
nell'anno 2000 e già distribuita sul mercato italiano delle
VHS dalla Dynamic Italia. La tramissione "si propone
di illustrare al pubblico italiano alcuni degli ultimi e più
interessanti prodotti dell'animazione giapponese, ed in particolare
quelli destinati ad un pubblico più 'adulto'", così
ci scrive il gentilissimo lettore di Intercom che ha avuto
la squisita cortesia di segnalarcelo, ma da dove abbia preso tali
informazioni non sappiamo dirvelo.
Cercheremo di saperne di più
nei prossimi giorni. Nel frattempo se volete leggere per intero la
segnalazione del nostro lettore, che fa della serie anche un'attenta
e appassionata disamina, vi rimando alla pagina dei Contatti.
(06
nov.) - PLANETES,
come preannunciato!
Lo
avevano presentato lo scorso
anno in questa stessa sezione delle news, e devo dire che siamo stati
dei buoni indovini nonché ottimi "manga scout". Planetes,
manga fantascientifico della Kodansha dagli interessanti presupposti
per essere un buon fumetto serio e adulto, si appresta a sbarcare
in Italia. Eccovi l'annuncio ufficiale della Panini:
"Negli Anni ’70
del XXI Secolo, l’umanità ha stabilito un base permanente sulla
Luna allo scopo di compiere il grande balzo verso Marte e i pianeti
esterni. I primi esploratori sono già stati inviati verso Giove
e si stanno approssimando alla loro destinazione. Sulla Terra, però,
l’umanità deve affrontare un nuovo problema, l’inquinamento
spaziale, o “Deburis”, rottami e detriti, sottoprodotti e scarti dell’Era
Spaziale, spazzatura, in parole povere, che orbita intorno alla Terra.
Per alcuni la raccolta dei detriti spaziali è diventata, una
professione, un lavoro duro e rischioso. Protagonisti di PLANETES
(Pianeti viventi), di Makoto Yukimura, sono tre “raccoglitori
di deburis”: Hachimaki, Yuri, e Fee. Spazzini spaziali, insomma, ognuno
con i propri sogni e i propri problemi personali, che lottano per
sopravvivere in un buio e freddo universo…
PLANETES è uno dei nuovi titoli che presenteremo nel 2003,
la pubblicazione del primo volume è prevista per il mese di
aprile."
Poi non venite a rimproverarci di non fornirvi
succulente anticipazioni, eh!
(1
nov.) - Gundam:
il primo romanzo originale di Tomino!
La notiziona, confusa e
ancora non ufficialmente sbandierata, appare semi-nascosta, in un
angolino sul catalogo della Pan del mese di ottobre. Ed è
una di quelle notizie da far tremare i polsi a tutti gli appassionati
di Gundam e di narrativa di fantascienza
che si rispettino: la Star Comics editerà il romanzo
"novelization" della prima mitica serie, proprio quello
originale firmato da Yoshiyuki Tomino
(il creatore della saga), inaugurando così di conseguenza anche
una nuova collana dedicata ai romanzi, proprio come avevano già
fatto in precedneza sia Kappa Edizioni che Planet Manga.
Data di uscita prevista: dicembre 2002. Il romanzo sarà
una gustosa occasione per leggere finalmente le reali idee che l'autore
aveva a proposito della sua creatura, e che mai furono rese in animazione
sia per scelte stilistiche che per questioni pratiche legate alla
produzione. Pare infatti che le differenze tra serie animata e romanzo
siano molte, e che coinvolgano ambientazioni, personaggi e trama.
A noi ora non resta altro che aspettare, leggere e verificare se queste
voci siano vere oppure no. E vi confidiamo di non vederne l'ora!
(Fonte: Anteprima)
Serie TV di Ghost
in the Shell
Se
amate davvero anime e SF, e soprattutto se avete ammirato il
film, non potete non essere eccitati all'idea di poter gustare altre
nuove avventure del maggiore Kusanagi. Per il 22 luglio, lo
studio di animazione cui fa capo il genio incontrastato di Mamoru
Oshii, aveva annunciato una strabiliante rivelazione, ed ecco
finalmente svelata la sorpresa promessaci dalla Production IG:
sarà realizzata la serie TV di
Ghost in the Shell. Come postato da Lain_Iwakura sul
forum del nuovo sito ad essa dedicato, la serie dovrebbe essere di
26 episodi, avere un budget di 800 milioni di yen (circa
8 milioni di euro) ed una colonna sonora cantata da Yoko
Kanno.
Vi consiglio vivamente di fare un giro sul sito
ufficiale: ci sono interviste, immagini favolose e disegni aggiornati
settimanalmente, schede tecniche e dei personaggi (pure queste saranno
aggiornate di frequente) e molto altro. E se date un'occhiata vi accorgerete
presto come tutto lasci intuire che il prodotto sarà in linea
con la consueta, maniacale cura a cui ci ha ormai abituati lo studio
e che ne fa ormai un punto di riferimento di livello mondiale (tra
gli altri prodotti, vi ricordo Jin-Roh e Blood). In
America la serie e' gia' stata acquistata dalla Bandai... ma
sembra che tali diritti siano anche estesi nel nostro Paese e al resto
dell'Europa, come scritto sul sito ufficiale ("broadcast and
licensing outside Asia: Bandai Entertainment Inc.").
James
Cameron realizzerà Alita
Era
da che se ne parlava e la voce era avvalorata dal fatto che tutti
conoscono la profonda ammirazione che il regista americano nutre per
la produzione animata e fumettistica del Sol Levante; ora pare sia
davvero ufficiale, se lo si è potuto dichiarare pubblicamente
e ed è stato possibile divulgarlo attraversoi mass media. Riportiamo
quanto scritto sul sito di MTV. "La
mossa che non ti aspetti: dopo "Titanic" (1997), l'atteso
ritorno di James Cameron sul grande schermo sarà merito
di un manga. E attenzione: non si parla di un manga qualunque, bensì
di "Battle Angel Alita", il capolavoro del 'fumettaro'
giapponese Yukito Kishiro. La
notizia viene direttamente dal San Diego Comic-Con, la manifestazione
che si vanta di essere la più grande convention di fumetti
al mondo, probabilmente a ragione. James Cameron si è presentato
a sorpresa per promuovere l'ultimo film da lui prodotto, il remake
di "Solaris" per la regia di Steven Soderbergh. Siccome
molti fan hanno iniziato a chiedergli perché mai non dirigesse
più un film dal lontano 1997 (l'anno di "Titanic"),
lui ha lanciato la bomba: tornerà sul grande schermo con un
adattamento del manga "Battle Angel Alita". La storia: in
una discarica viene rinvenuta una cyborg priva di ogni ricordo del
suo passato. I segreti che nasconde, il pericoloso cammino per scoprirli
e la riflessione sulla sottile linea che distingue gli uomini dalle
macchinesono il centro della vicenda."
Noi vi ricordiamo che il manga è attualmante ristampato in
una bella edizione dalla Planet Manga e che è da molti
riconosciuto come uno dei più bei fumetti di SF mai realizzati
e importati in Italia.
Metropolis nei cinema
italiani: il punto
Dall'uscita
di Mononoke Hime, ormai due anni fa, non avevamo più
avuto il "privilegio" di vedere altri anime su nostri
schermi cinematografici, e a dirla tutta, sinceramente, non ci saremmo
aspettati di vederne altri per ancora un bel po' di anni. Ma l'inatteso
e l'imprevisto sono sempre in agguato dietro l'angolo (per fortuna,
in questo caso!) ed è così stata davvero una piacevole
sorpresa vedere apparire Metropolis.
Purtroppo, nonostante il film avesse riscosso un buon successo negli
USA (più di 80 milioni di $) e questo facesse così
sperare tutti quanti in una buona distribuzione accompagnata da un'altrettanto
buona campagna promozionale, al solito, i nostri cari distributori
italici non se la sono sentita di "azzardare" e come è
ormai consuetudine, disgraziatamente, Metropolis è stato bisfrattato
come tutti gli altri cartoni targati NON-Disney (o altre Major americane).
Addirittura rimpallato dalla Columbia-Tristar alla più
modesta Key Films (casa di distribuzione per lungometraggi
di nicchia o esotici), Metropolis è così infine uscito
il 21 giugno e nella prima settimana è stato proiettato in
sole 27 (poi "salite"
a 28) sale cinematografiche. Ciò nonosante, il film è
andato discretamente bene e dopo quattro settimane di programmazione
ha incassato un po' più di 70.000 euro. Meglio di tanti
altri film dal vivo che hanno avuto una distribuzione simile e, considerate
le premesse, non si poteva certo sperare in un risultato migliore.
Per noi è già tanto essere riusciti a vederlo.
Gundam Invasion!
L'avevamo
davvero atteso con ansia, da tanti anni, e ora finalmente, per tutti
gli anime fans quel sogno diverrà realtà. A distanza
di più di 20 anni dalla messa in onda sulle nostre reti private
della travagliatissima prima serie di Gundam,
il Mito (l'unico, vero, tra gli appassionati più che trentenni)
ritorna in Italia per merito, è il caso di dirlo, della sempre
più aguerrita Dynamic Italia.
Ecco il comunicato ufficiale, un vero pezzo di storie.
"L'annuncio
tanto atteso, la risposta a tanti indovinelli, è che la saga
più desiderata dell'ultimo ventennio, il meraviglioso universo
di Gundam, ritorna finalmente
nella nostra penisola, grazie a Dynamic Italia!
Ma nessuno di voi è riuscito ad immaginare la vera portata
di questo evento: infatti non sarà solo il mitico Gundam
RX-78 a ritornare sui vostri teleschermi, ma ad accompagnarlo
ci saranno tutti i capitoli più importanti della saga, dall'atteso
Char's Counterattack a Gundam Wing, passando per Gundam
0083, Gundam F-91 e Gundam 08th MS Team!! Per festeggiare
il ritorno di Gundam, Dynamic Italia, oltre alla consueta cura per
il doppiaggio, aggiungerà un elemento assolutamente straordinario
che impreziosirà e renderà l'edizione italiana un evento
esclusivo! Già assetati di altre notizie? Vi preghiamo di pazientare,
anticipandovi che, per desiderio dei produttori, farà il suo
debutto il fastoso Endless Waltz, lo splendido film che conclude
la storia di Gundam Wing! Stay Tuned!"
Le
prime domande che istintivamente ci poniamo, da appassionati desiderosi,
sono: e le altre serie non comprese nella comunicazione ufficiale?
Della serie originale, ci sarà anche l'edizione di tutti gli
episodi o solo dei film? A quando la prima uscita? Con che cadenza
vedremo le varie serie? E in che formato, VHS o DVD? Ma, al solito,
non ci resta altro che aspettare.
Gundam
Zeta a luglio
Ormai
è ufficiale: è imminente in casa PLANET MANGA
l'arrivo del fumetto dedicato alla serie Z GUNDAM, che si colloca
cronologicamente dopo GUNDAM 0079 e più precisamente nell'anno
0087 dell'Universal Century. Il manga, composo da tre tankobon (sei
albi italiani) è firmato da Kazuhisa Kondo e sarà
proposto ai lettori italiani da luglio a dicembre di quest'anno. Molto
probabile, negli stessi mesi, anche la messa in cantiere del secondo
CROSSOVER NOTEBOOK di Gundam, dedicato proprio alla serie Z
e, come il precedente, una via di mezzo tra Illustration Book e raccolta
di fumetti brevi.
SF
manga anche dalla Magic Press
Una ventata di rinnovata freschezza e, finalmente, un minimo di reale
concorrenza nel campo della fantascienza, vista la ingiustificata
assenza dal "campo" della Star Comics, arriva dalla
non più tanto piccola casa editrice romana. Dopo aver assorbito
il catalogo della defunta Phoenix, e aver annunciato le attesa
conclusione della serie Otomiana di Mother Sarah, la Magic,
lanciatasi con coraggio e ambizione nel settore manga, annuncia la
prossima uscita del fantascientifico D'V, che segnalammo nelle
notizie dello scorso anno per una preview apparsa sul sito
della Kodansha. I disegni sono di assoluto primo livello; ora
non ci rimane che sbirciare la storia.
Un
nuovo cyborg tra di
noi
Il
fumetto giapponese è ricco di titoli dedicati al mondo dei
cyborg, manga struggenti e iperdinamici che alternano le scene d'azione
con i drammi personali di queste creature, a metà tra l'uomo
e la macchina. È il caso di CICATRICE THE SIRIUS, fantascientifico
manga a firma Shinichiro Takada.
Sirius altri non è che il nome in codice di Sayoko Tachibana,
un androide in viaggio col proprio fratello minore Takeru. Inizialmente
Sayoko era una normale bambina, che conduceva una vita comune a molti,
ma una serie di incidenti ha portato alla morte dei suoi familiari.
L'evento che maggiormente colpisce la ragazza è l’incidente
accaduto al fratello proprio davanti ai suoi occhi, e la cui vita
è legata a una costosissima operazione chirurgica. Proprio
per accumulare tale cifra astronomica, la ragazza decide di vendere
sé stessa a un’organizzazione che acquista cervelli umani,
per installarli in macchinari da far poi combattere alimentando un
circuito di scommesse. Come tanti altri prima di lei, Sayoko vede
la propria mente installata in un micidiale corpo meccanico e, con
la memoria temporaneamente cancellata, combatte per oltre cinque anni
riportando l’incredibile serie di trenta vittorie consecutive. Ma
il fratello Takeru, una volta ripresosi e venuto a sapere quello che
la sorella ha fatto per savarlo, decide di correre in suo aiuto nella
speranza di restituirle umanità e memoria, come ben evidenziato
dal sottotitolo che recita "I hope you still remember me".
Quattro i volumi per ora pubblicat in Giappone, mentre l'autunno oltre
alla foglie cadenti porterà questa serie in Italia grazie a
PLANET MANGA.
Il
Gundam di Yas
In
una recente intervista, Yoshikazu Yasuhiko
ha narrato la genesi di The Origin, il nuovo manga
pubblicato su Gundam A e che rinarra la storia del Mobile Suit
bianco. Ecco alcune delle sue parole.
"È
un adattamento a fumetti del primo Gundam. È l'operazione inversa
rispetto alla trasposizione di un manga in anime. Il presidente della
Sunrise mi chiese di realizzarlo qualche anno fa, ma per qualche motivo
mi sembrò sgradevole far disegnare a qualcuno l'adattamento
di una serie a cui aveva partecipato venti anni prima. Perciò
rifiutai. Ma in seguito mi fu proposto nuovamente, e capii che non
avrei avuto le limitazioni che erano state imposte all'epoca. Dissi
al presidente della Sunrise che avrei cambiato Gundam. In qualità
di persona coinvolta nella prima serie, so che cosa successe durante
la lavorazione, ed è per questo che credo di avere il diritto
di modificare alcune cose. Tutto ciò che fu fatto senza metterci
il cuore. Per esempio eliminerò i robot che si combinano e
si trasformano, e non farò apparire il personaggio in episodi
in cui non è necessario che appaia."
Il risultato finale (sei puntate sono già uscite su Gundam
A) è in effetti qualcosa di simile eppure differente dalla
prima serie, ma ricco di fascino. Ora anche il pubblico occidentale
può apprezzare The Origin grazie all'edizione in lingua inglese
annunciata dalla statunitense Viz Comics, che pubblicherà
albi di 120 pagine al prezzo di dollari 7.95.
Vabbè, d'accordo, in America... aggiungiamo... e da noi? Paniniiiiiiiiiiiiiiii?
State già preparando l'edizione italiana, verooo? Magari un'edizione
deluxe, per distinguerla da quella "ufficiale". Eh?
;)
Da segnalare inoltre che alla rivista si è aggiunto il contributo
di un altro manga di un altro illustre, eccelso autore quale Haruiko
Mikimoto. Avere un'edizione italiana della rivista, a questo
punto, direi proprio che non dispiacerebbe a nessuno.
Ritorna
in fumetteria Kor One II
La
seconda miniserie di Kor One non
verrà presentata più in singoli albi di 24 pagine, come
preventivamente progettato, ma in due paperback che usciranno
a breve distanza uno dall'altro. Questo è il primo, con i testi
di Ade Capone e i disegni di Fabio Bartolini, Fabio
Mantovani e David Messina. Ambientazione: la stessa della
prima miniserie e della miniserie Morgan, edita dalla Star Comics:
l'Australia del futuro. Un'incalzante e poetica vicenda, con una chiara
impostazione cinematografica, tra fantascienza, informatica, mitologia
aborigena e combattimenti di androidi. E proprio Morgan sarà
"ospite d'onore" della vicenda! Copertina a colori
di Roberto De Angelis, co-creatore di Kor-One! Introduzione
di Leo Ortolani.
KOR ONE II Volume I, Fantasy - Uscita prevista per aprile
64 pag. - brossurato - b/n - 21 x 29,7 - solo in libreria
soggetto e sceneggiatura: Ade Capone
disegni: Fabio Bartolini, Fabio Mantovani e David Messina
Nuono manga: Kikaider
Nel
1972 Shotaro Ishinomori, uno dei
più grandi mangaka che il Giappone abbia mai avuto, creò
un fumetto destinato a rimanere nellla storia: Jinzoningen Kikaider
(“Il cyborg Kikaider”). Nel 2001, quindi a quasi 30 anni di distanza
e nel millennio successivo, nonostante il suo creatore sia morto Kikaider
è tornato in vita grazie a Meimu, un altro mangaka che
ha deciso di riscriverne la storia, partendo dal canovaccio di Ishinomori
ma rendendolo più moderno, sia narrativamente che graficamente.
Nasce così KIKAIDER CODE 02. Kikaider è una sorta
di Frankenstein moderno, non a caso le prime pagine del manga si aprono
con un tenebroso temporale, che si abbatte sull'edificio all'interno
del quale viene data la "vita" a questa formidabile macchina
antropomorfa. Il quesito che il personaggio dovrà presto affrontare
è: può una macchina essere dotata di coscienza, e quindi
distinguere il bene dal male? Il robotico protagonista si troverà
di fronte a un bivio: scegliere se stare dalla parte dei propri "fratelli"
meccanici o combatterli per difendere il genere umano. Un dilemma
complesso, che lo tormenta e che è evidenziato anche nell'aspetto,
che vede Kikaider quasi diviso in due, con una parte del suo corpo
trasparente, a mostrare i suoi circuiti interni. E il disegno di Meimu
si spinge anche oltre, tratteggiando in modo minuzioso le componenti
di quel corpo artificiale che cerca di tendere sempre più all'umanità:
con in cavi che si piegano e si gonfiano, richiamando quasi i muscoli
umani, i chip che si sovrappongono e si sommano a imitazione del tessuto
cerebrale. Un titolo da brividi, insomma, che nella vecchia versione
di Ishinomori ha beneficiato di diverse trasposizioni per il piccolo
e il grande schermo, e nella nuova di Meimu ha definitivamente lanciato
il personaggio nell'Olimpo degli eroi più amati. Tre i volumi
per ora usciti, ma la serie è ancora in corso di serializzazione
in Giappone, mentre in Italia arriverà questo autunno con marchio
PLANET MANGA.
Orso d'Oro di Berlino a Miyazaki
Sen
to chihiro no kamikakushi ("Spirited Away"), l'ultimo
film di Hayao Miyazaki si è
aggiudicato la preziosa statuetta d'oro a pari merito con "Bloody
Sunday". È la prima volta che un lungometraggio a cartoni
animati riceve un premio così prestigioso ad uno dei festival
internazionali di cinematografia importanti del mondo. Voci di corridoio
sussurrano inoltre che i diritti della distribuzione cinematografica
sul territorio italiano siano stati acquistati dalla Rai Cinema,
evento che riempie di gioia tutti gli estimatori del maestro nipponico
e gli appassionati di animazione giapponese (fiduciosi in un adattamento
migliore di quello effettuato dalla Buena Vista). Ricordiamo che il
film è campioni d'incassi assoluto di sempre nel paese del
Sol Levante, schiacciando il precedente record detenuto da "La
Principessa Mononoke", altro film di Miyazaki-san.
AKIRA rivive in DVD!
La
tanto attesa edizione in DVD del capolavoro firmato dal maestro Katsuhiro
Otomo è finalmente giunta sugli scaffali di videoteche
e fumetterie. Il film viene proposto in ben due diverse edizioni,
Normal e Special Edition (quest'ultima composta da ben due
dischi), dalla Explosion Video. Nel primo DVD un particolare
non di secondaria importanza, che avvalora quanto detto, è
che per la prima volta in Italia sono state ripristinate la sequenza
iniziale e finale del film. Di fondamentale importanza soprattutto
la sequenza iniziale, barbaramente e inspiegabilmente tagliata nelle
precedenti edizioni italiane, che consente di comprendere il contesto
in cui si svolge la storia . Il video rimasterizzato in digitale è
l'originale 1.78:1 anamorfico e si nota subito la straordinaria qualità
dell'immagine che risulta ancor più apprezzabile in considerazione
dei quindici anni d'età dell'opera. Il secondo disco, presente
solo nell'edizione speciale, contiene un documentario di circa 50
minuti, diviso per argomenti in una decina di capitoli. Inoltre possiamo
trovare anche un'intervista al regista Katsuhiro Otomo della durata
di circa trenta minuti e alcuni trailer tra special e spot TV giapponesi.
Tutto il materiale in lingua giapponese è sottotitolato in
italiano, inglese francese e spagnolo, eccezion fatta per l'intervista
al regista Otomo, dove è possibile selezionare solo l'inglese.
Jeremiah, la nuova serie TV
J.
Michael Straczynski ha finito la lavorazione di Jeremiah,
nuovo serial TV americano, la cui puntata pilota verrà trasmessa
da domenica 3 marzo. La serie, che sarà composta da 20 episodi,
è stata prodotta da Jeremiah Productions, Lion's Gate Television
e Platinum Studios con una distribuzione affidata a MGM. Per chi non
lo sapesse, Jeremiah è una popolarissima serie francese realizzata
da Hermann e ambientata in un mondo futuro dove l’umanità
è stata sterminata da una epidemia. Ovviamente
i superstiti devono sopravvivere alla decadenza e Jeremiah si mette
alla ricerca del Valhalla Sector, assieme al partner Kurdy. Lo show
sarà interpretato da Luke Perry (Beverly Hills 90210)
e Malcolm-Jamal Warner (I Robinson) e il primo episodio
di due ore è stato diretto da Russell Mulcahy. Straczynski
ha scritto due terzi degli episodi.
Un nuovo manga di Gundam
Inizia
un nuovo manga in due parti ambientato nel mondo di Gundam.
“MS Generation”, di Rei Nakahara, mostra la “Guerra di un anno”
in una nuova prospettiva e attraverso gli occhi di un fotografo. I
combattimenti tra Mobile Suit e i drammi umani la fanno ancora da
padroni nell'Universal Century. Un nuovo, imperdibile appuntamento
con le avventure pensate da Yoshiyuki Tomino.
A marzo, sul mensile Gundam 0079. Imperdibile per tutti i fans
del Robottone.
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