| I tre si dirigono verso l'oscura e misteriosa struttura sullo sfondo, la stessa vista all'inizio del film, mentre passano sotto un altro vistoso cartello di avvertimento di "estremo pericolo": e il dubbio, l'inspiegabilità di questo fatto, diventa sempre più fitto |
Ripassiamo di fianco all'edificio tenebroso come all'inizio e passiamo anche il cartello che appariva in quelle stesse scene qui montate nuovamente |
Siamo al momento in cui la ragazza tenta di volare, e presumibilmente in questo punto ci ricolleghiamo a 01.40 secondi. Il suo volto e visibilmente preoccupato, mentre i due amici, fiduciosi, ridono sommessamente sotto i baffi |
| La ragazza dopo un breve tentennamento dettato dall'insicurezza, inizia a planare, sorretta sempre per mano da Chage; dapprima preoccupata, poi incredula e incantata, perché neanche lei sembra capacitarsi delle sue possibilità |
Poi, finalmente conscia, abbassa il suo sguardo felice, sereno e dolce, verso i due compagni d'avventura. Come se solo in quell'istante "afferrasse" pienamente la sua identità di angelo, ciò che è e ciò che è stata prima che la costringessero a dimenticarsene. In quello fotogramma, viene impressa un'espressione che rappresenta sofferenza, solitudine, frustrazione, ma ora anche libertà, gioia e amore |
Aska, finalmente sorridente, la saluta e le strizza l'occhio |