Il viaggio temporale torna ad essere all'ordine del giorno


John Gribbin


Le affermazioni che il viaggio temporale sia in teoria impossibile sono state dimostrate false da un ricercatore israeliano. Amos Ori, del Technion-Israel Institute of Technology ad Haifa, ha scoperto una falla nelle argomentazioni presentate di recente da Stephen Hawking, della Cambridge University, che cercavano di scartare qualsiasi possibilità di viaggio temporale.

Si tratta dell’ultima svolta in una storia che è iniziata alla fine degli anni ‘80, allorché Kip Thorne e altri suoi colleghi al California Institute of Technology suggerirono che sebbene ci possano esserci difficoltà pratiche considerevoli nel costruire una macchina temporale, non c’è niente tra le leggi della fisica, così come sono oggi comprese, a vietarlo. Altri ricercatori hanno cercato di trovare delle falle nelle tesi del gruppo del CalTech e hanno puntato in particolare verso i problemi che si presentano nel soddisfare una richiesta conosciuta come la "condizione debole di energia", che afferma che qualsiasi osservatore reale dovrebbe sempre misurare distribuzioni di energia che sono positive. Ciò esclude alcuni tipi di macchine del tempo teoriche che comportano il viaggiare attraverso buchi neri mantenuti aperti da materiali ad energia negativa.

Ci sono anche problemi con macchine del tempo che impiegano la cosiddetta singolarità, punto dove lo spazio e il tempo sono schiacciati fino alla non esistenza e le leggi della fisica crollano. Ma Ori ha scoperto delle descrizioni matematiche, all’interno dello schema della teoria generale della relatività, di spaziotempi che si piegano su se stessi nel tempo ma in cui non appare nessuna singolarità così presto da poter interferire col viaggio nel tempo e la condizione debole d’energia è soddisfatta (Physical Review Letters, vol 71 p 2517).

"Attualmente," afferma, "non si può escludere completamente la possibilità di costruire una macchina del tempo da materiali con densità di energia positiva."


© 2001 John Gribbin, titolo originale Time travel back on the agenda, traduzione italiana Danilo Santoni