L'unicorno di
Blade Runner
Mentre
Deckard e Rachael alla fine di Blade Runner lasciano l'appartamento di
Deckard, lei passa sopra ad un unicorno costruito con la tecnica dell'origami.
Quell'unicorno è l'ultima di una serie di figure fatte da Gaff con
la stessa tecnica e usate da lui per schernire Deckard.
Nell'ufficio di Bryant, quando Deckard insiste nel
dire che lui si è ritirato, Gaff monta una gallina: Hai paura
di farlo. Più tardi farà un uomo con un'erezione: Sei
attratto da lei. E, infine, l'unicorno: Stai sognando, puoi fuggire
con lei, ma lei non vivrà. (Gli dice qualcosa di simile sul
tetto.)
Una interpretazione è che l'unicorno è
un semplice messaggio a Deckard per dirgli: So
che
hai preso Rachael, ma la lascerò vivere. Un'altra interpretazione
(basata sulla sceneggiatura) è che l'unicorno rappresenta il guanto
di sfida di Gaff e che li inseguirà.
Un unicorno è sempre stato il simbolo della
verginità e della purezza (per via del suo aspetto bianco) il che
lo pone in relazione con lo status di Rachael. Secondo la leggenda soltanto
una vergine può catturare un unicorno. Gli unicorni sono estinti
e Gaff potrebbe pensare la stessa cosa di Rachael, in quanto lei chiaramente
ha un arco di vita limitato.
Un unicorno è usato anche in Zoo di vetro
(The glass managerie) di Tennessee Williams per simbolizzare che
la ragazza 'era diversa dagli altri cavalli'. Il corno sul suo unicorno
rappresentava il suo handicap fisico che le impediva di incontrare le altre
persone. Quando alla fine incontra un uomo, ballano e calpestano l'unicorno
spezzandogli il corno. "E' come tutti gli altri cavalli , ora," lei dice
e con ciò simboleggia che ha vinto la propria vergogna e ha perso
la sua verginità.
L'unicorno potrebbe avere altri significati
-
Rachael è, e sempre sarà, un replicante
tra gli umani, e sarà diversa, come un unicorno tra i cavalli, a
causa della sua data di termine (nel finale aggiunto, Deckard dice che
lei non ha una data di termine)
-
Rachael fuggendo e passando sopra all'unicorno simboleggia
la sua fuga dalla Tyrell Corporation, che la considerava soltanto come
una replicante. Deckard si innamora di lei come persona umana e, di conseguenza,
diventa umana
-
Rebecca Warner in Retrofitting Bladerunner, propone
questa interpretazione: L'unicorno… è una cosa costruita, un
pezzo di fattura umana, bella e fragile e scintillante, eppure sentita
come uno spreco, gettata e pestata e distrutta con facilità. Comunque
è a forma di animale, anche se un animale mitico, e nel futuro di
BR le bestie della terra e gli uccelli dell'aria sono tutti estinti, tranne
quelli in forma replicante.
Blade Runner, The director's cut include una scena che
non si trova nella versione originale. E' la sequenza di un sogno, il sogno
di Deckard di un unicorno. Ora si può dedurre che Gaff sapesse che
Deckard aveva sognato un unicorno. Se Gaff sapeva cosa aveva sognato, allora
si può desumere che anche Deckard è un replicante e Gaff
sa del sogno così come Deckard sa del ragno fuori della finestra
di Rachael.
La scena dell'unicorno viene presentata così
da Scott in una intervista:
Scott:
… hai visto la versione [della sceneggiatura] con l'unicorno?
McKenzie:
No…
S:
penso che l'idea dell'unicorno sia stata una cosa strepitosa.
M:
l'implicazione ovvia è che lo stesso Deckard sia un replicante.
S:
Certo! Per me è totalmente logico, soprattutto quando stai girando
un film noir, puoi andare avanti benissimo con questo tema, e il personaggio
centrale potrebbe benissimo essere ciò che sta cercando…
M: hai
girato veramente la sequenza nella radura con l'unicorno?
S:
Certo. Nel film è stata tagliata e io penso che funzionasse in modo
stupendo. Deckard sta seduto e suona il piano piuttosto male perché
è ubriaco, e c'è un momento in cui lui diventa assente e
parte un po' per la tangente e si va nella scena dell'unicorno che sbuca
dalla foresta. Non è una cosa subliminale ma è una scena
brevissima. Di nuovo un taglio su Deckard e non c'è nessuna reazione
e lui continua con la sua scena. Da qui viene l'idea del personaggio di
Gaff con i suoi origami. L'origami dell'unicorno ti dice che Gaff è
stato là. Uno dei livelli del film parla di pensieri privati e di
ricordi, così com'è che Gaff sa che uno dei pensieri privati
di Deckard è stato quello di un unicorno? E' per questo che Deckard
scuote la testa a quel modo [fa riferimento a Deckard che annuisce con
la testa dopo aver raccolto l'unicorno di carta]
- - -
M:
ti ha scocciato che non ci fossero più i riferimenti al fatto che
Deckard fosse un replicante?
S:
l'insinuazione c'è ancora. I francesi l'hanno colta subito. Penso
che sia interessante il fatto che lui possa esserlo.
Scott voleva che la scena dell'unicorno fosse nella
versione del 1982, ma i produttori bocciarono l'idea perché 'troppo
artistica'.
come
fare un unicorno con l'origami
Deckard
è un replicante
Dechard
non è un replicante (vedi
anche Joseph M. Reagle Jr., Il sollevarsi della nebbia)
titolo originale What
is the Significance of the Unicorn?
traduzione italiana Danilo Santoni
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